
Appare preoccupante e poco comprensibile il comportamento del Sindaco e della Giunta di Ponsacco, che completamente ignara delle più elementari regole democratiche va avanti a firmare protocolli ed impegnare il Comune di Ponsacco di fronte a terzi senza alcun coinvolgimento né delle Commissioni né del Consiglio Comunale, né della conferenza dei capigruppo, finora convocata una sola volta. Sembra di assistere ad un film da cineteca dell'Istituto Luce, quando le solite facce e le solite parole campeggiano in tutti i comunicati stampa, che avvisano del già fatto.
Peraltro risulta ancora più preoccupante che alcuna bozza di tali protocolli sia mai stata anticipata al Consiglio, pur essendo presente alla firma il Presidente del Consiglio Comunale stesso come da fotografie diffuse a mezzo stampa, e che a conoscerla siano piuttosto gli esponenti delle associazioni di categoria, dei sindacati della Triplice ed altri ancora, che hanno anche concreti interessi economici in città. Questo duplice ruolo incarnerebbe un compiuto conflitto di interessi, dato che si parla di un delicatissimo argomento come gli appalti pubblici, oltre che la deprivazione del diritto di rappresentanza e di indirizzo del Consiglio Comunale. Ponsacco non è più un paese, ma una città con oltre quindicimila abitanti, ma certuni ritengono ancora che si possa gestire per sintesi e talvolta omissione nei confronti di ciascun ruolo.
Questo ennesimo schiaffone alla buona creanza istituzionale è segno di arroganza e presupponenza. Tale impegno vorremmo vedere invece speso nella difesa degli interessi di tutti i ponsacchini in un ruolo più incisivo con la Valdera, in un confronto serrato sul futuro dell'urbanistica, nell'uscire da logore e ritrite speranze di sviluppo partendo dal recinto angusto di corso, piazza della Chiesa e piazzone (piazza della Repubblica), nella reale integrazione dei quartieri – non più frazioni -, adesso “fortunati” destinatari di una fugace luminara. Omissioni che si trasferiscono anche nei tempi, dato che per esempio la delibera che stabilisce la cancellazione del parcheggio a pagamento in piazza della Repubblica, datata al 13 novembre scorso, è stata pubblicata soltanto il 5 dicembre e di essa non è stata divulgata alcuna notizia ai consiglieri, né ai cittadini tutti.
Sono leggerezze istituzionali che, se non prontamente rimediate, continueranno a ledere tutti coloro che siedono in Consiglio Comunale, maggioranza ed opposizione, e di conseguenza i cittadini di Ponsacco.
Roberto Russo
Consigliere Comunale
Presidente della I Commissione
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