Caso Forteto, FdI: "Impensabile riabilitare i vertici. Renzi ci ripensi o sarà complice"

Giovanni Donzelli (foto gonews.it)

"Sarebbe come far scrivere a Riina il codice antimafia". Commentano così il capogruppo di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli e i consiglieri Paolo Marcheschi e Marina Staccioli, la notizia del nuovo "codice etico" che sta preparando la cooperativa "il Forteto" in vista dell'assemblea dei soci che si svolgerà mertedì prossimo. "I responsabili del Forteto evidentemente pensano di prenderci per i fondelli - spiegano gli esponenti di Fratelli d'Italia - come si può pensare che siano le stesse persone che hanno portato la cooperativa sul banco d'accusa per le violenze subite dai frequentatori della comunità a riscrivere le regole basate sul rispetto, sulla dignità e contro lo sfruttamento del lavoro?".

"Il Governo purtroppo ha perso un'occasione quando il ministro Poletti, ex vicepresidente nazionale di Legacoop ha negato il commissariamento della cooperativa, nonostante gli ispettori avessero stilato una relazione durissima sulla struttura - aggiungono Donzelli, Marcheschi e Staccioli - sarebbe quella l'unica soluzione per restituire dignità alle vittime che hanno subito le angherie di persone finite sotto processo per maltrattamenti e abusi sessuali. In una situazione così, il presidente del Consiglio Renzi non può continuare a voltarsi dall'altra parte: lo invitiamo ad intervenire, altrimenti considereremo anche lui complice di questa vicenda allucinante", concludono gli esponenti di Fratelli d'Italia.

Fonte: Gruppo Fratelli d'Italia - Toscana Consiglio Regionale

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