
«Così, al solito, finiscono le rassicurazioni fornite via via da Marroni: con dei diritti negati, come nel caso della gestante fiorentina che, malgrado avesse ottemperato a tutta la trafila sulla certificazione del reddito nei tempi previsti, non ha ottenuto il pap-test perché il suo reddito non risultava». La nuova stoccata alla giunta regionale arriva da parte del Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai (FI) e muove da un caso accaduto nella Asl10 di Firenze sabato scorso, quando la giovane col pancione si è presentata al punto Asl col marito per prenotare gli esami previsti per la sua fase di gravidanza. Ma sul pap-test il pc si blocca: mancavano i dati sul reddito della paziente.
«Eppure – osserva Mugnai – la signora aveva sbrigato tutte le pratiche nei modi e nei tempi dovuti, comunicando via fax alla Asl la propria posizione reddituale dal momento che, essendo sposata da poco tempo, non ha ancora presentato una dichiarazione dei redditi che fotografi questa sua nuova condizione. Insomma la giovane aveva fatto tutto quanto, dedicando tempo al disbrigo della pratica e ottenendo comunque un nulla di fatto. Alla faccia delle rassicurazioni opposte dalla giunta e dalle direzioni generali delle Asl rispetto alle nostre preoccupazioni di un’operazione gestita con frettolosità e approssimazione che, proroga dopo proroga della scadenza, si dimostrano invece purtroppo quanto mai fondate».
Fonte: Ufficio Stampa
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