
Sabato 29 e domenica 30 novembre il Comune di Pelago festeggia la Toscana con un ricco programma. Si tratta di una festa che tutta la regione celebra dal 2000: il 30 novembre, giorno in cui nel 1786 il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena abolì, primo capo di stato, la pena di morte. Ed è proprio su questo tema, purtroppo sempre tristemente attuale (basti pensare a Reyhaneh, recentemente condannata a morte e impiccata perché uccise il suo violentatore), che è stato chiesto ai ragazzi delle scuole medie di Pelago di scrivere un tema.
Una traccia elaborata dal presidente del Consiglio Comunale Giacomo Peroni, in accordo con l’assessore all’istruzione Sonia Tanini Cosi e la dirigente dell’istituto comprensivo di Pelago Maria Cristina Calamai. Ogni classe delle scuole secondarie di primo grado di Pelago invierà i propri temi al Comune e il Consiglio e la Giunta ne sceglierà il vincitore sulla base di originalità e profondità dell’analisi. La classe vincitrice si aggiudicherà la possibilità di realizzare una gita in più durante l’anno scolastico. Sabato 29 novembre dunque alle 10,30 in sala del Consiglio a Pelago sarà letto il tema vincitore e premiata la rispettiva classe.
Inoltre nelle stessa cerimonia verranno consegnate le tre cittadinanze onorarie che il consiglio stesso ha deliberato nella seduta del 27 ottobre scorso: Natale Benvenuti (partigiano), Roberto Focardi (uomo della parrocchia di Pelago attivo nella carità), Nada Giorgi (la “ragazza di Bube”): questi i nomi dei cittadini ai quali sarà reso merito con la consegna di questo riconoscimento. Un’ occasione per far conoscere a tutti e ai ragazzi presenti questi tre cittadini esempi civici per tutti.
Nel giorno ufficiale della festa, domenica 30 novembre, sempre nella sala del Consiglio comunale alle 17 ci sarà la presentazione del libro di Elio Materassi “Quarantaquattro mesi di vita militare, diario di guerra e di prigionia” un figlio che tramanda la memoria di un padre internato nei campi di prigionia tedeschi alla fine della guerra. Sarà presente l’autore e l’Assessore alla Cultura del Comune di Pelago Bernardo Fallani. Un’occasione quella della festa della Toscana per riflettere insieme alle giovani generazioni di impegno sociale e civile, giustizia, importanza della memoria.
Fonte: Ufficio Stampa Associato Unione Comuni Valdarno Valdisieve e Comuni di Londa, Pelago, Reggello, Rufina, San Godenzo
Notizie correlate
Tutte le notizie di Pelago
<< Indietro





