“I controlli vengono effettuati come previsto dalle normative. Se i consiglieri hanno documenti che provano ulteriori illeciti si rivolgano alle autorità competenti. Come Amministrazione non saremo certo noi ad avvallare situazioni illegittime, al contrario saremo in prima linea per combatterle”. È quanto dichiara l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti replicando ai consiglieri comunali Francesco Torselli (Fdi) e Silvia Noferi (M5S) che hanno ricordato la sua risposta ad una interrogazione su questo tema in specifico riferimento ad alcuni autisti di Li-nea.
“Non è vero che ho dichiarato che tutto andava bene e che il Comune effettua controlli a campione anti-alcol una volta all’anno. Sono le aziende partecipate che eseguono i test di idoneità sui loro dipendenti, in primis quelli impegnati nella guida, come previsto dalle normative ed io mi sono limitato a comunicare come avvengono i controlli. Se poi qualche dipendente ha un comportamento illecito, spetta alle aziende verificare e prendere i provvedimenti del caso”.
Per quanto riguarda la vicenda di Li-nea l’assessore aggiunge che l’azienda ha comunicato che sta ancora verificando la situazione con i propri avvocati e che se i consiglieri hanno nuovi elementi devono rivolgersi alle autorità competenti. “Se ci sono illeciti come Comune siamo in prima linea perché vengano perseguiti” conclude l’assessore Giorgetti.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
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