
“Anche recentemente è stata annunciata dal Comune di Firenze una soluzione per l'Istituto superiore per le industrie artistiche di Firenze (ISIA), che da tempo, nella sua sede di via degli Alfani, vive una situazione di estrema precarietà, sotto sfratto, con aule insufficienti e in cattive condizioni, con un bilancio in perenne e notevole decrescita e con la mancanza di referenti certi al Ministero, dovuta alla recente dismissione del comparto AFAM (Alta formazione artistica, musicale e coreutica) ” – dichiara il Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Mauro Romanelli.
“Peccato che di questa soluzione, che prevederebbe subito un trasferimento provvisorio nell’ex Tribunale di Piazza San Firenze, quindi un trasloco successivo, una volta compiuti i restauri, nel padiglione centrale dell’ex Meccanotessile di via Alderotti, e soprattutto delle sue reali tempistiche, studenti e docenti sembrerebbero all’oscuro”.
“Ho depositato quindi un’interrogazione urgente in Regione per chiedere certezza sulle nuove sedi, nell'ottica perlomeno di garantire la continuità didattica, e soprattutto per sapere quanti fondi sono stati stanziati da Comune e Regione. Non vorrei che la politica degli annunci cui non fanno seguito i fatti avesse colpito ancora, visto che Palazzo Vecchio proprio sul futuro del Meccanotessile balbetta da anni soluzioni improbabili”.
“Qualora si fosse, cosa che non mi auguro, ancora in alto mare, bisogna comunque rendere pienamente agibili e sicure le aule per gli studenti e magari risolvere loro molti problemi pratici, quali l’impossibilità di poter usufruire di servizi essenziali come le mense universitarie e il centro linguistico, oltre alla situazione di alcuni studenti che, pur avendo diritto all’esenzione delle tasse e dei contributi universitari, non stanno ricevendo il reintegro delle rate”.
“L’ISIA è un fiore all’occhiello della formazione nel campo del design e mi auguro che il Comune di Firenze abbia dei progetti, oltre che per risolverne le emergenze, anche, in eventuale collaborazione o su suggerimento attivo della Regione, per valorizzarne la presenza sul territorio, così come dovrebbe fare con gli studenti e le studentesse dell'Accademia delle Belle Arti, organizzando mostre, concorsi d’idee per miglioramento urbano, protocolli e collaborazioni con altre Istituzioni artistiche e culturali” - conclude Romanelli.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
Notizie correlate
Tutte le notizie di Firenze
<< Indietro





