Ncd chiede una mobilitazione del Comune per salvare la giovane cristiana Asia Bibi

Asia Bibi

“Salviamo Asia Bibi dalla condanna a morte per la sola colpa di essere cristiana”. Si apre così l’appello della segreteria provinciale Ncd di Siena che rilancia le iniziative italiane e internazionali per i diritti umani e per evitare la morte alla giovane donna.

“In Pakistan una donna di fede cristiana, Asia Bibi, che ha 45 anni e cinque figli, è stata riconosciuta colpevole di blasfemia l’8 novembre 2010 e condannata a morte – ricorda Ncd -. Secondo l’accusa avrebbe insultato il profeta Maometto durante un litigio con un’altra donna di fede musulmana. Un fatto tremendo che su cui abbiamo ancora speranza, resta infatti la possibilità di un annullamento della condanna a morte da parte della Corte suprema”

Da qui l’invito di Ncd a una mobilitazione: “Siena è stata in passato una città in prima fila contro la pena di morte attraverso la Fondazione Derek Rocco Barnabei costituita dal Comune e da altri enti che già si è occupata del caso Asia Bibi nel 2010. Chiediamo dunque una mobilitazione delle istituzioni cittadine attraverso iniziative di sensibilizzazione e la partecipazione alle campagne nazionali e internazionali in atto. Speriamo inoltre che il Comune faccia sentire la sua posizione ufficiale all’ambasciata del Pakistan in Italia e si faccia promotore della richiesta di intervento politico delle istituzioni europee contro quello che sta diventando un vero e proprio martirio di massa dei cristiani”, conclude la nota di Ncd Siena.

Fonte: Ncd Siena

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