
“Di qualcuno la responsabilità sarà, però ditecelo, fatecelo sapere prima possibile, perché per ora, come accade troppo spesso, gli unici responsabili che pagano il buco della Asl di Massa sono i cittadini con i loro soldi.
E l’unico che ci ha guadagnato da questa vicenda è Rossi, che quando era assessore alla sanità ha potuto mostrare i bilanci delle Asl che sembrano in pareggio, risultati su cui ha fatto leva per diventare Presidente.
Abbiamo saputo solo successivamente che i bilanci erano tutt’altro che sani”.
E' il commento del capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale Giovanni Donzelli e dei consiglieri Paolo Marcheschi e Marina Staccioli, rispetto all'ennesimo scambio di accuse fra il governatore della Toscana Enrico Rossi e l'ex direttore generale della Asl di Massa Antonio Delvino.
“I 240 milioni di buco ci sono e qualcuno li avrà pur provocati - attaccano i tre esponenti dei Fratelli d'Italia - certo è che questi continui match fra i due stanno facendo emergere tante contraddizioni.
Perché la sentenza del tribunale di Milano che ha negato il maxi risarcimento richiesto da Rossi alla Deloitte&Touch - la società di revisione contabile e certificazione bilanci a cui la Regione stessa aveva affidato il compito di certificazione contabile dei bilanci - parla piuttosto chiaro: 'La Regione ha esaminato il bilancio (privo della relazione della società di revisione) e lo ha approvato senza richiedere la relazione della Deloitte'.
Insomma, al di là della ruggine fra Rossi e Delvino, di cui francamente poco ci interessa – concludono Donzelli, Marcheschi e Staccioli - la Regione è tutt'altro che esente da colpe, ci auguriamo che la Magistratura faccia al più presto chiarezza completa sulla vicenda.
E chi ha sbagliato deve pagare (che non sono certo i cittadini toscani)”.
Fonte: Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Massa
<< Indietro





