Bottegone, una rosticceria pare grazie agli interventi per l'occupazione femminile di Idra

La rosticceria aperta a Bottegone

Avviato nel corso del 2011, il progetto “Interventi di formazione e di accompagnamento alla creazione di imprese femminili” all’interno del Piano Straordinario per l’Occupazione femminile,  promosso dalla Provincia di Pistoia con risorse del Fondo Sociale Europeo (100 mila euro) e affidato a raggruppamento di agenzie, con  capofila CESCOT – Confesercenti, insieme a Sophia - CNA  e Coldiretti, ha consentito la formazione di 11 aspiranti imprenditrici sui temi relativi a gestione aziendale, marketing e business plan, compresa anche l’assistenza nelle fasi di avvio di impresa, l’affiancamento nella gestione ordinaria dell’attività e l’erogazione di consulenza specialistica.

Nell’ambito del progetto, proprio in questi mesi, si è concluso l’avviamento di due nuove attività, una a Bottegone e l’altra a Casalguidi da parte di due beneficiarie del corso.

Il 31 luglio scorso, infatti, a Bottegone, lungo la via Fiorentina, è stata inaugurata un’ attività di rosticceria - punto pranzo, che ha usufruito del servizio di consulenza per il marketing strategico e il business plan e per la gestione delle varie pratiche sanitarie e burocratiche.

A Casalguidi, nella piazza del Comune, è stata avviata già nel luglio 2012 una pasticceria, che ha usufruito, fino al 31 luglio scorso, del servizio gratuito di contabilità in Confesercenti Pistoia e di tutte le consulenze relative, così come previsto dal progetto.

La Provincia di Pistoia, insieme a CESCOT - Confesercenti, nell giornate di martedì 12 e mercoledì 13 novembre, ha organizzato con la stampa locale due visite alle aziende per illustrare le risultanza dell’attività del corso. Erano presenti l’assessore allo sviluppo economico della Provincia, Paolo Magnanensi, insieme ai direttori di Confesercenti Pistoia, Riccardo Bruzzani, e CESCOT Pistoia, Claudia Saltini.

Nato nel contesto della crisi economica e occupazionale, al fine di sostenere le potenzialità imprenditoriali di donne espulse dal mercato del lavoro e disoccupate da oltre 12 mesi, il progetto ha preso il via a marzo 2011, con la presentazione delle domande e la selezione delle candidate.

La prima parte di formazione in aula si è svolta da maggio fino alla fine di luglio 2011, con moduli basati su orientamento, gestione amministrativa, fiscale, economica e finanziaria, diversity management; conoscenza dei principi organizzativi delle imprese, principi e tecniche di comunicazione e accoglienza della clientela, capacità di comunicazione e relazione con gli operatori, marketing, promozione e internazionalizzazione, ITC per l’impresa e R & S e innovazione. Successivamente si è proceduto ad attivare la formazione specialistica on the job, fino all’elaborazione da parte delle partecipanti dei business plan, sotto la guida del personale di progetto. In totale sono state 12 le ore di orientamento, 107 quelle di formazione in aula e 150 di formazione on the job, con verifica finale a fine corso.

“Queste due attività vanno ad aggiungersi alle altre attività già create nell’ambito del progetto - ha sottolineato l’assessore allo sviluppo economico, Paolo Magnanensi - anche se oltre al semplice dato quantitativo è importante sottolineare come l’obiettivo più ampio del progetto era quello di uno sviluppo del potenziale inespresso lavorativo e imprenditoriale femminile, contribuendo a dare uno slancio allo spirito di iniziativa di queste donne, che, in un momento di crisi e di difficoltà, hanno saputo rimettersi in gioco e credere nelle proprie potenzialità”

“Questa esigenza risulta essere ancora più pressante date le condizioni economiche del momento che da un lato estromettono dal mercato del lavoro persone che hanno accumulato negli anni una vasta ed approfondita esperienza in settori che non presentano opportunità di reinserimento, e dall'altro costringono a ripensare la vita professionale di ciascuno affrontando percorsi di nuova imprenditoria per i quali - indipendente dal livello di scolarizzazione - pochi sono preparati” ha detto, il direttore di Confesercenti Pistoia, Riccardo Bruzzani.

“Cescot ritiene molto positiva l'esperienza del progetto IDRA che ha dato risultati insperati non solo  in termini di avvio di impresa ma anche di individuazione di ambiti, settori, prospettive diverse per le partecipanti che hanno acquisito competenze fondamentali per la definizione di una idea di impresa e la successiva eventuale, possibilità di realizzazione grazie anche all’accompagnamento e azzeramento dei costi nel primo anno di attività – ha concluso il direttore di CESCOT Pistoia, Claudia Saltini - Ci auguriamo quindi che questo progetto sia il primo di una serie e diventi una occasione stabile nel panorama del nostro territorio”.

Fonte: Provincia di Pistoia

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