Elezioni per i consorzi di bonifica, Staccioli (FdI): "Non cambia nulla"

Marina Staccioli (foto gonews.it)

Della poca partecipazione degli aventi diritto qualcuno fa finta di lamentarsi salvo poi far passare sotto quasi completo silenzio"


Da circa un anno ormai in Regione si sta discutendo il nuovo assetto regionale dei Consorzi di Bonifica che da 13, con vari accorpamenti, sono stati ridotti a 6.

Il passaggio non è ancora definito totalmente, molto tempo è stato impiegato per la ridefinizione del nuovo reticolo idrografico, anche alla luce degli eventi calamitosi e conseguenti emergenze idrogeologiche che hanno colpito la Regione negli ultimi anni.

La consigliera Staccioli di Fratelli d’Italia spiega “Scopo della riforma cui sono stati sottoposti i Consorzi dovrebbe essere quella di renderli più funzionali allo scopo cui sono chiamati, proteggere il territorio e i suoi cittadini. Uno degli elementi per ottenere questo risultato è ridurre, se non eliminare del tutto, gli sprechi e far sì che tutte le risorse a disposizione siano impiegate nella difesa del territorio.”

Tra le voci delle uscite dei Consorzi di Bonifica appare anche quella relativa alle spese per le elezioni dei Consiglieri e dei Delegati.

Hanno diritto al voto, ad eleggere i loro rappresentanti in un organo che nasce, sopravvive e lavora con il denaro pubblico, tutti coloro che pagano la tassa per la bonifica, coloro che quindi mantengono questo ente per proteggere i propri beni e in alcuni casi anche la propria vita.

Per le ultime elezioni di cui abbiamo i dati (2006/2007 circa) sono stati spesi complessivamente 816.792,79 euro a fronte di una partecipazione del 2,53% dei consorziati.

Si scarica la colpa sulla scarsa partecipazione degli aventi diritto, ma qualcosa evidentemente non ha mai funzionato molto nella comunicazione e sarebbe utile conoscere che genere di campagne informative sono state intraprese fino ad oggi.

La Staccioli non ci sta “Le prossime elezioni sono previste per il 30 novembre, tra 2 settimane. E nessuno, di nuovo, ne sa nulla. Come e quando sono state presentate le liste? Come avverrà il voto? Nessuno dei consorziati è stato avvisato in alcun modo.

Lascia sicuramente perplessi l’incerta campagna elettorale avviata su Facebook, ci chiediamo quanti dei consorziati, la maggior parte dei quali, liste alla mano, hanno un’età non inferiore ai 60 anni, siano esperti navigatori del più noto dei social network.

Nonostante la grande e impegnativa riforma per la costituzione di nuovi consorzi, vi è la chiara volontà di ripercorrere le modalità di quelli vecchi per mantenere, nonostante tutto, un certo status quo. E così si presenteranno a votare i soliti nomi che voteranno per i soliti conosciuti. Ci convincano del contrario: che genere di campagna informativa è stata fatta per far conoscere ai consorziati i tempi e le modalità di voto?”
Un reale dispendio di energie e risorse per proseguire in realtà su strade ormai battute con vecchie abitudini.
Sarebbe il caso di cominciare ora una vera campagna di informazione, rimandare le elezioni e dare tempo a tutti i consorziati di capire e scegliere e infine recarsi al voto e poter esercitare un diritto grazie al quale esistono i consorzi stessi.

Fonte: Ufficio Stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Toscana

<< Indietro

torna a inizio pagina