
Terza edizione del Festival della salute mentale in programma dal 28 settembre al 4 ottobre prevalentemente nella struttura delle Murate, ma con una serie di appuntamenti in altri luoghi della città ed anche in qualche comune della provincia.
Nella piazza delle Murate la sera del 28 settembre saranno presentati tre eventi. Alle 21 una performance di lettura in pubblico accompagnata da percussioni e chitarra dal titolo “Finisce Il Mondo, Inizi Te”; il secondo alle 21.45 “Follia Poetica”, evento che racconta di poesia e follia; infine alle ore 22 una sessione di pianoforte solo di Luciano Gavini dal titolo “ All about me”.
Il festival prevede dibattiti, incontri, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche, manifestazioni sportive, mostre d’arte, balli, arti circensi e molto altro ancora. Iniziative che sono “spalmate” in un arco di tempo assai ampio: quasi un anno. Tra le altre un cartellone teatrale con dieci rappresentazioni, convegni e incontri familiari-utenti-operatori.
Le iniziative del festival hanno preso il via lo scorso 19 giugno con l’evento “Orientamento formazione e lavoro. Quali sinergie?” un confronto che si è tenuto nella sala Martino V dell’ospedale di Santa Maria Nuova, dedicato al tema del lavoro: gli inserimenti socio terapeutici e il collocamento al lavoro. Si è parlato anche delle sinergie fra formazione e lavoro e della specificità del collocamento mirato, del progetto call center: buone prassi per il reperimento risorse, con interventi di familiari ed utenti.
Il Festival, organizzato dal coordinamento delle Associazioni fiorentine per la salute mentale in collaborazione con il Dipartimento di salute mentale dell’Azienda sanitaria di Firenze, la Regione Toscana, le Società della Salute, il Comune di Firenze, si pone l’obiettivo ad accorciare le distanze che separano, il così detto mondo dei “sani” da quello dei “malati”.
Il tema di quest’anno sarà dedicato al concetto di spazio: infatti il festival si presenta con il titolo “La mente e i suoi spazi” per cui si parlerà degli spazi da abitare, gli spazi del vivere, del tempo libero e dello sport, ma puntando anche alla gestione degli spazi di cura e della vita quotidiana, alla loro organizzazione e alla loro estetica. Quindi spazi della bellezza, gli spazi museali di Firenze e quelli degli eventi in cartellone nelle rassegne cittadine. Spazi da rendere agibili anche a chi ha difficoltà, nella convinzione che un uso appropriato e “facilitato” di questi spazi sia di per sé riabilitativo e terapeutico. Il programma dettagliato del Festival è consultabile all’indirizzowww.
Fonte: Azienda sanitaria Firenze - ufficio stampa
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