Legge elettorale regionale, le opposizioni non si arrendono: "Il collegio di garanzia statutaria non si è pronunciato, le questioni di incostituzionalità rimangono aperte"

Il consiglio regionale (foto gonews.it)

“Tutti i problemi di incostituzionalità rimangono aperti. La decisione del Collegio statutario ripropone il tema di garantire a questo organismo la piena autonomia dalla politica.”
“Il  Collegio  di garanzia statutaria  ha deciso di non pronunciarsi sulle questioni  di incostituzionalità della nuova legge elettorale regionale, dichiarandosi  su tali profili incompetente.
Restano più che mai aperte tutte le eccezioni  da noi sollevate, che a questo punto  andranno portate  prima possibile alla verifica  di costituzionalità  da parte della Consulta.
Una volta messi da parte  questi  aspetti  di  legittimità, centrali e decisivi nel  ricorso, il Collegio  di  garanzia si  è limitato a valutazioni essenzialmente di merito, nelle quali  è risultata decisiva  la fortissima caratterizzazione  partitica di alcuni  componenti  di  quell’organismo.
Era un pericolo che avevamo segnalato, sottolineando  come , per la credibilità dell’intera procedura, fosse quanto meno opportuna l’astensione  dal  giudizio  dei membri del Collegio  che si trovassero  in potenziale conflitto di interesse, personale  o  politico, rispetto alla decisione da assumere.
La nostra preoccupazione non è stata ascoltata  e, a quanto risulta, nella  risicata  pronuncia  a  maggioranza    che ha deciso il ricorso, proprio quei voti sono stati determinanti.
Mentre proseguirà in tutte le sedi  l’iniziativa volta a cancellare le inique norme  varate dalla maggioranza  PD- Forza Italia,  si aprirà  inevitabilmente una riflessione   sulla necessità  di  dare al Collegio  di garanzia  statutaria  una  configurazione  normativa  ed  una  composizione  che  ne  assicuri  la  piena  autonomia  dalla  politica.”

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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