M5S, l'operato della giunta Parrella in discussione: inquinamento, differenziata, risorse

foto di archivio

Il Movimento 5 Stelle di Santa Maria a Monte è sempre stato attento e vigile sull’operato dell’ amministrazione Parrella, dal giorno del suo insediamento fino  ad oggi; abbiamo solo voluto attendere il Bilancio preventivo 2014, che a detta della stessa amministrazione era il primo interamente predisposto dalla Giunta e dal Sindaco insediatasi nel maggio 2013, per poter fare le nostre considerazioni sul loro operato .

Invitiamo il Sindaco Parrella a rispondere in merito alle proposte già presentate dal Movimento 5 stelle, e non a dilungarsi  con chiacchiere da bar sul nostro operato interno, forse  al Sindaco piacerebbe far parte del Movimento 5 Stelle? Prendere parte alle nostre riunioni e discussioni?

Ci spiace molto, ma il nostro” Non Statuto” non le permette di farne parte, poiché già da anni in politica; quella politica vecchia e priva di idee di cui la sua giunta ne è espressione.

Il nostro intento in questa risposta  non è quello di far polemiche inutili, ma solo di far capire ai cittadini che si può far politica anche stando fuori da qualsiasi ente o commissione  utilizzando gli strumenti di democrazia diretta che le leggi e gli statuti ci mettono a disposizione; far parte di una commissione che è solo consultiva, partecipare a organi voluti dalla sua amministrazione per canalizzare il dissenso e distribuire falsa democrazia ai cittadini era ed è una cosa che non ci interessa; lo abbiamo capito dopo il primo nostro articolo di critica al vostro operato a giugno 2013 e di conseguenza ci siamo dimessi dalle commissioni, comportandoci coerentemente con lo spirito politico che ci ispira e  che vi vorrebbe tutti a casa.

Ci risponda invece  il Sindaco e la Giunta su questioni di interesse pubblico quali:

  1. Attingere al fondo dell’8 per mille per l’edilizia scolastica, visto la presenza di edifici scolastici inutilizzati sul territorio, vista la presenza dell’amianto sulle scuole e  la mancanza di acqua calda nelle scuole elementari;
  2. Ricorrere alle ESCO per l’efficientamento energetico della illuminazione pubblica , vista la  inefficiente e in alcuni punti assente  illuminazione del territorio comunale;
  3. Installare la centralina per il rilevamento delle polveri sottili (PM10), richiesta con una petizione popolare firmata da più di 400 cittadini, visto che nel loro programma intendevano attivare un continuo e costante monitoraggio delle emissioni odorigene e dell’inquinamento atmosferico.

Le nostre proposte sono protocollate  in Comune risultando quindi atti ufficiali per arricchire e rivalutare un territorio povero di servizi e adeguarli al tempo in cui viviamo.

È finito il momento delle polemiche sterili, se una proposta è di buon senso, deve essere presa in considerazione per il bene dei cittadini, che provenga da una Commissione, dalla Opposizione in Consiglio o da un Movimento  di cittadini come noi.

Per noi il luogo naturale per elaborare le proposte e capire i veri problemi del territorio è tra la gente, non di certo in una Commissione non eletta ma nominata, che si riunisce una o due volte l’anno, senza potere decisionale ma solo consultivo.

Una Commissione alle cui riunioni non possono assistere  i cittadini, quando in realtà tutto ciò che riguarda l’amministrazione comunale dovrebbe  essere pubblico (la richiesta di trasmettere in streaming le sedute ci era stata negata).

Infine vogliamo rispondere alle domande del sindaco senza confondere le idee dei cittadini, facendo credere a tutti che di colpo ci siamo svegliati e ci siamo accorti di Santa Maria a Monte.

Sul biogas non siamo contraddittori, ma semplicemente realisti, i passi da fare contro tale scempio presente sul nostro territorio sono ed erano altri e anche questi a costo minimo o nullo.

Spendere 13 mila euro per presentare delle osservazioni al TAR è una misura inutile e tardiva che già a priori non avrebbe inciso sulla sentenza che aveva una storia segnata;  occorreva da parte della vostra amministrazione più coraggio e fare una ordinanza di chiusura delle strade ai mezzi pesanti con immediatezza per impedire l’accensione di tale impianto, perché le strade non sono idonee al passaggio dei mezzi pesanti che ogni giorno e ogni notte accedono al bio gas, ma nessuno ha voluto prendersi la responsabilità di firmare tale documento.

Noi vi osserviamo e siamo molto più attenti a ciò che fate di quello che diamo ad intendere a voi, perché non siamo impegnati a vantarci dei risultati ottenuti, ma a fare ciò che serve ai cittadini per il loro bene.

Quando codesta amministrazione introduceva la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale ( punto cardine del nostro programma elettorale delle elezioni amministrative del 2013), quando riduceva la tassa sui rifiuti, quando decideva l’applicazione della Tasi,( che qui paghiamo, ma che in comuni a cinque stelle come Assemini e Ragusa NO; poichè l’amministrazione ha compensato con il taglio delle spese correnti), quando introduceva  le detrazioni per le fasce deboli  e  i voucher per i disoccupati; eravamo seduti nella sala del Consiglio Comunale ad ascoltare.

Forse il sindaco voleva che ci alzassimo e che facessimo un applauso? Per noi le misure prese dalla amministrazione Parrella sono provvedimenti  dovuti  agli abitanti di Santa Maria a Monte visto la condizione in cui versa il territorio comunale, dal punto di vista dei servizi, della viabilità,della manutenzione e dell’ economia. Finora  i cittadini hanno solo pagato le tasse  e non hanno ricevuto in cambio servizi adeguati.

Eravamo in Consiglio anche quando veniva approvato il bilancio triennale delle opere pubbliche, nel quale si prevede  l’accensione di un mutuo di un milione di euro; di questi 400.000 destinati alla riqualificazione degli impianti sportivi di Ponticelli e in particolare alla ristrutturazione della pista d’atletica , spesa che riteniamo esorbitante e inutile visti i numerosi problemi a cui dare risposta in questo comune; ristrutturare gli impianti sportivi non può essere una priorità, perché ne pagheremo tutti gli interessi nei prossimi anni e perché ne beneficeranno i soliti e pochi noti, questa noi la chiamiamo marchetta elettorale.

Movimento 5 Stelle Santa Maria a Monte

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