Maltempo, il presidente della scuola edile: "Impalcature e ponteggi hanno retto, la normativa e la nostra formazione funziona"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Boris Baldini, presidente della Scuola Edile di Firenze, in merito ai danni causati dal maltempo di venerdì 19 settembre.

"Come è noto in occasione della tempesta che si è abbattuta su Firenze venerdì scorso vi sono stati gravi danni a persone e cose. 
Noi che ci occupiamo di formazione nel settore edile sappiamo che nel periodo primaverile ed estivo, vengono svolti i lavori di manutenzione degli edifici in esterno. Sono infatti ben individuabili in città cantieri di piccole e grandi dimensioni, caratterizzati da opere provvisionali che si estendono in altezza. 

In considerazione del fatto che in tutta la città si sono avuti danneggiamenti di vario genere ed entità  sorge spontanea una riflessione sul fatto che dalle principali notizie giornalistiche e da quelle provenienti dal nostro settore di riferimento non si abbiano avute informazioni riguardanti cedimenti di queste impalcature. 

Il fatto che le opere provviste di ancoraggi abbiano retto bene e non siano state sradicate dalla tormenta, ci spinge a ritenere che l’azione preventiva di formazione e informazione attuata dal settore edile stia ottenendo risultati positivi. 
Il fatto che i ponteggi siano stati ben progettati (negli ancoraggi, nella struttura e nella prevenzione ad es. dell’effetto”vela”) e ben montati dagli addetti, è attribuibile anche alla formazione professionale da loro ricevuta. 

La normativa vigente in materia di sicurezza individua nella formazione, che le Scuole Edili erogano nei confronti  nei confronti delle imprese e dei lavoratori, lo strumento principale nella prevenzione degli incidenti o dei quasi incidenti (i cd. near miss). Quello che non è accaduto venerdì rende il giusto riconoscimento a questo lavoro". 

Boris Baldini, Il presidente della Scuola Edile di Firenze

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