Pronta la Carta dei diritti dal consiglio comunale dei bambini: il frutto di dieci anni di progetto

(foto: gonews.it)


Martedì prossimo, 23 settembre 2014, alle 9.30, il Consiglio comunale dei ragazzi di Cascina consegnerà ufficialmente ai consiglieri comunali la carta dei diritti dei bambini e delle bambine. L'iniziativa è stata èresentata stamattina in municipio a Cascina.

«La carta locale vede la propria base di partenza nella Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, approvata dall'Onu nel 1989 e recepita dall’Italia nel 1991 -dice Paola Viegi, presidente del Consiglio comunale – e la sfida di questi anni è quella di renderla operativa in ogni suo punto. Nel loro lavoro durato due anni, i ragazzi del Consiglio comunale hanno individuato tre obiettivi fondamentali e che sottoporranno al Consiglio comunale degli adulti: un bilancio partecipato dei ragazzi e delle ragazze, la mappatura delle associazioni che operano nel settore educativo e culturale e la possibilità di effettuare un gemellaggio con i ragazzi del comune con il quale il coordinamento provinciale della legalità deciderà di allacciare rapporti di collaborazione quest'anno, che probabilmente sarà Castelvetrano».

«Il Consiglio comunale dei ragazzi è un laboratorio di idee, in cui abbiamo creduto fin da quanto ci è stata data la possibilità di costituirlo, ormai più di dieci anni fa -spiega Alessandro Ribechini, assessore alle politiche giovanili- e qui a Cascina abbiamo deciso di farlo diventare un gruppo di lavoro, dove i ragazzi sono messi tutti allo stesso livello e possono esprimere il meglio di sé in maniera paritaria. La carta locale è il risultato di questo lavoro».

A presentare la Carta erano presenti anche tre rappresentanti del Consiglio comunale dei ragazzi: Lorenzo Lunardi, per l'istituto scolastico De Andrè di San Frediano (dove l'insegnante di riferimento è stata Barbara Farnesi); Eleonora Ricci, per il Borsellino di Navacchio, (insegnanti Milva Bernini e Giulia Di Donato); Matilde Rossi del Falcone di Cascina (insegnante Daniela Ulivi). Presente anche la tutor del progetto, Silvia Nannipieri, e il sindaco di Cascina, Alessio Antonelli.

La carta locale si compone di 12 articoli che elencano altrettanti diritti dei bambini tra cui: la vita, la salute, amore e comprensione, il nome e la nazionalità, l'istruzione e, in particolare, come recita l'articolo 7, il diritto al gioco.

Il Consiglio comunale dei ragazzi di Cascina ha una storia ultradecennale. I ragazzi che lo compongono sono trenta, dieci per ogni istituto scolastico, e restano in carica per due anni. Vi partecipano gli studenti delle classe quarte e quinte delle primarie e della prima delle secondarie di primo grado.

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