
Il circolo di Empoli di "La Manif Pour Tous Italia" ha inviato questa dichiarazione sul recente atto con il quale la guinta di Empoli ha emanato una direttiva con la quale annuncia di permettere di di trascrivere nei registri dello stato civile del Comune le unioni omosessuali celebrate all’estero.
Il Circolo territoriale di Empoli de La Manif Pour Tous Italia esprime rammarico e preoccupazione per la delibera comunale che apre alla trascrizione di matrimoni contratti all’estero tra persone dello stesso sesso. La sostanza della scelta è meramente ideologica: la Suprema Corte di Cassazione si è già espressa sul merito di queste trascrizioni, dichiarandone la nullità ed illegittimità poiché contrarie all’ordinamento giuridico. Proprio ieri il Prefetto di Bologna ha comunicato al Sindaco Merola la necessità di bloccare una simile delibera approvata nel capoluogo emiliano, poiché manifestamente mancante di fondamento giuridico. A luglio era stato il Tribunale di Milano a rigettare la richiesta di trascrizione di un matrimonio contratto all’estero tra due uomini, anche qui dimostrandone la contrarietà alla legge italiana.
È gravissimo che il Comune di Empoli abbia deliberatamente scelto di procedere con una pratica illegittima e, quindi, antidemocratica. Il matrimonio è un istituto fondamentale della nostra società, previsto nella stessa Costituzione come dimensione laica di riconoscibilità della famiglia, fondata sull’unione tra un uomo e una donna. La stessa Corte Costituzionale (sentt. 138/2010 e 174/2014) ha smontato le pretese di chi vede nella modificazione del matrimonio un passaggio essenziale per garantire maggiore “uguaglianza”. Il Parlamento sta discutendo disegni di legge specifici per rispondere alle legittime aspirazioni di chi voglia convivere (al di là dell’orientamento sessuale) potendo gestire al meglio e in piena libertà la propria vita, e il Comune non ha alcun diritto di intervenire a gamba tesa nel processo democratico, manomettendo senso e fondamento del matrimonio senza tener conto della legge vigente e della volontà popolare.
Giovedì 2 ottobre alle ore 21, presso la sede della Misericordia, discuteremo in un incontro aperto al pubblico anche di questa scelta infelice, oltre che in generale di unioni civili, adozioni gay, utero in affitto, teoria gender coi relativi progetti scolastici promossi anche nel nostro Comprensorio. Sarà presente l’Avv. Gianfranco Amato, presidente nazionale dei Giuristi per la Vita.
Fonte: La Manif Pour Tous Italia - Circolo di Empoli
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