'Democratici uniti a Sinistra' replica a Macallè (PdL): "Dal centrodestra insopportabile propaganda sullo Ius Soli"

La cerimonia a Montespertoli di conferimento della cittadinanza onoraria a bambini stranieri nati in Italia di domenica 10 novembre 2013
Ieri pomeriggio il Comune di Montespertoli ha consegnato la cittadinanza onoraria ai bambini stranieri nati in Italia. È un atto simbolico importante, votato all'unanimità dal Consiglio comunale, che vuole portare all'attenzione dell'opinione pubblica il tema dello ius soli e il gap insopportabile per cui la legislazione italiana riconosce ad alcuni cittadini diritti e doveri, e ad altri cittadini tutti i doveri ma pochi diritti: una disparità che si fa tanto più insostenibile quando si parla di bambini.Quella di ieri non è stata semplicemente una cerimonia, ma una festa in cui 156 bambini, insieme alle loro famiglie, hanno manifestato la voglia di sentirsi, a pieno titolo, parte di una comunità. Dispiace che il Consigliere Macallè trovi il modo anche in questa occasione di fare propaganda contro l'Amministrazione comunale, strumentalizzando un'iniziativa che non aveva motivo di essere strumentalizzata. Dispiace perché il Consigliere Macallè non ha ritenuto opportuno partecipare all'iniziativa di ieri, e dispiace perché le considerazioni che fa in merito allo scarso interesse di questa Amministrazione rispetto alla scuola ci paiono francamente assurde.

L'Amministrazione comunale di Montespertoli ha investito risorse e infrastrutture per le politiche scolastiche ed educative, prima di tutto per il del "Progetto Scuola senza Zaino - per una Scuola comunità", che l'opposizione mai ha digerito e compreso, che punta prima di tutto al rafforzamento del legame comunitario tra i bambini, le famiglie, la scuola, la città. È vero, edifici scolastici belli, moderni e high-tech sarebbero indispensabili per il nuovo modo di fare scuola, come dimostra ciò che sta avvenendo nella nuova scuola del Colle a Montagnana: all'inizio della legislatura, al netto del Patto di stabilità, avevamo immaginato un cronoprogramma per il rammodernamento delle scuole del capoluogo, ma i tagli del governo Berlusconi non ce lo hanno ancora permesso.

Questo non significa che per noi la scuola abbia smesso di essere una priorità ogni giorno: pare che lo stesso non si possa dire dell'opposizione di centrodestra, che riesce puntualmente a trovare il modo di intervenire a sproposito in concomitanza con eventi che riguardano l'integrazione o il riconoscimento dei diritti di cittadinanza, come l'apertura del centro di preghiera musulmano nel 2011.

Fonte: Gruppo consiliare di Montespertoli "Democratici uniti a Sinistra"

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