
Dopo una lunga malattia, la scorsa notte, è tornato alla casa del Padre mons. Fabrizio Porcinai.
Mons. Porcinai era nato a Firenze il 17 giugno 1945. Dopo aver studiato nel Seminario Maggiore di Firenze ed aver conseguito una laurea in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Firenze è stato ordinato sacerdote nel 1978.
Mons. Porcinai è stato parroco di Santo Stefano in Pane a Rifredi e poi Rettore del Seminario arcivescovile, e al momento era Vicario episcopale, appena confermato, per gli affari economici, co-Parroco dell’Insigne Basilica di San Lorenzo e Canonico onorario del Capitolo Metropolitano Fiorentino. Dal 2006 faceva parte del Comitato di Indirizzo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Le esequie saranno celebrate probabilmente sabato prossimo nella Basilica di San Lorenzo.
Il ricordo di Enrico Bocci, Presidente dell’Opera Medicea Laurenziana
Con monsignor Porcinai se ne va una parte della storia di San Lorenzo. Tutti ci uniamo nella preghiera per questo sacerdote straordinario. E’ stato bello poter collaborare con lui, seppur per un periodo di tempo troppo breve. Fino all’ultimo ci è stato vicino e ci ha aiutato con i suoi consigli preziosi. Non sarà facile colmare il vuoto che ha lasciato ma cercheremo di mantenere in vita l’amore di monsignor Fabrizio per San Lorenzo e proseguire sul cammino che abbiamo intrapreso insieme.
Il ricordo del presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci: "Lascia un grande vuoto"
"Ricordo con stima e amicizia Mons. Fabrizio Porcinai e sono colpito della sua scomparsa, che lascia un gran vuoto nella città di Firenze. Era una presenza radicata per la sua lunga storia di servizio ecclesiale con responsabilità assolte con dedizione". Il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci ha incontrato in più occasioni il parroco della Basilica di San Lorenzo, riferimento "di un quartiere che è un laboratorio di convivenza e per il cui rinnovamento e recupero sono impegnate le amministrazioni". Mons. Porcinai è morto la scorsa notte dopo una lunga malattia.
Il cordoglio del cardinal Betori: "Sarà premiata la sua fedeltà e il suo coraggio"
Stamattina il cardinal Betori, che ha benedetto la salma di mons. Porcinai, incontrando i suoi fratelli, ha dichiarato: “La morte di mons. Porcinai è un evento che impoverisce il presbiterio fiorentino, che in lui ha avuto un sacerdote pieno di zelo nella vita pastorale delle parrocchie e delle istituzioni diocesane che gli sono state affidate e che ha servito con esemplare dedizione. L’ho avuto vicino in questi anni come prezioso consigliere nelle questioni economiche e in genere nelle vicende ecclesiali della nostra diocesi e di quelle sociali della nostra città. Ho potuto arricchirmi della sua amicizia e della lucidità nel valutare i problemi e nell’aiutarmi a individuare opportune soluzioni, sempre in un’ottica di spirito veramente ecclesiale. L’ho ammirato per la fede che ha mostrato a tutti noi nelle non poche sofferenze che lo hanno provato in questi ultimi anni. Sono certo che il Signore premierà in cielo la sua fedeltà e il suo coraggio”.
Il dolore del sindaco Dario Nardella
“Ho appreso con dolore la notizia della morte di monsignor Fabrizio Porcinai. Se ne va una figura storica della chiesa fiorentina, un sacerdote straordinario che Firenze non dimenticherà per la dedizione che ha sempre caratterizzato la sua vita e il suo impegno quotidiano”. Lo afferma il sindaco di Firenze Dario Nardella, esprimendo il cordoglio per la scomparsa di monsignor Fabrizio Porcinai avvenuta questa notte a Firenze dopo una lunga malattia.
Monsignor Porcinai è stato parroco di Santo Stefano in Pane a Rifredi e poi Rettore del Seminario arcivescovile, e al momento era Vicario episcopale, appena confermato, per gli affari economici, co-Parroco dell’Insigne Basilica di San Lorenzo e Canonico onorario del Capitolo Metropolitano Fiorentino. Dal 2006 faceva parte del Comitato di Indirizzo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Il lutto di Firenze
''L'Ente Cassa di Risparmio di Firenze è grata a Monsignor Fabrizio Porcinai per il contributo che ha dato alla nostra Istituzione, soprattutto nelle attività al servizio del bene comune''. Lo ha dichiarato il presidente dell'Ente Cassa Umberto Tombari dopo la scomparsa del co-parroco della Basilica di San Lorenzo.
''Figura eminente di religioso e studioso - ha aggiunto Tombari - Monsignor Porcinai dal 2006 era componente del nostro Comitato di Indirizzo e ha offerto il suo apporto significativo a quelle iniziative di conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico, anche religioso, di cui è particolarmente ricco il nostro territorio''.
"Con monsignor Porcinai se ne va una parte della storia di San Lorenzo. Tutti ci uniamo nella preghiera per questo sacerdote straordinario", ha detto Enrico Bocci, presidente dell'Opera Medicea Laurenziana.
"E' stato bello poter collaborare con lui, seppur per un periodo di tempo troppo breve. Fino all'ultimo ci è stato vicino e ci ha aiutato con i suoi consigli preziosi. Non sarà facile colmare il vuoto che ha lasciato ma cercheremo di mantenere in vita l'amore di monsignor Fabrizio per San Lorenzo e proseguire sul cammino che abbiamo intrapreso insieme".
Fonte: Diocesi di Firenze
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