
L'invito a Curcio arriva dai Cobas pisani e il dibattito si terrà in città al circolo Battichiodi nell'omonima via (traversa di via san Francesco)
Lo scambio tra salute e lavoro è il risultato di uno dei tanti compromessi storici che ha barattato la salute pubblica con un lavoro sottopagato e nocivo per la nostra salute, un baratto che è alla base della sconfitta sindacale e politica degli ultimi 40 anni.
Negli anni passati, il ricatto padronale di chiudere i siti produttivi nocivi per la salute gettando sul lastrico gli operai e le loro famiglie è stato vincente, il ricatto occupazionale ha determinato non solo la supina accettazione della nocività e della devastazione ambientale da parte dei sindacati confederali ma dalle stesse istituzioni locali che per conservare i siti produttivi non hanno pensato alla salute pubblica e al loro stesso territorio contaminato in certi casi irreparabilmente
Ma nei luoghi di lavoro dominano dispositivi coercitivi atti a distruggere ogni forma rivendicativa e di resistenza, dispositivi che si manifestano in numerose cooperative e aziende della nostra provincia. Per questo. dicono i cobas, la presentazione di questo lavoro è il risultato di una inchiesta avviata nei centri commerciali, nelle ditte, nelle cooperative e in qualche ufficio pubblico, una discussione sul lavoro di oggi che ha come protagonisti i lavoratori e le lavoratrici sempre piu' sfruttatee sotto costante ricatto di perdere il posto
cobas confederazione di pisa
per il cobas
federico giusti
Fonte: Cobas Pisa
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