
Stamani in Sala Giunta, la nuova amministrazione comunale ha accolto i "gemelli" di Kanramachi, una delegazione di 16 giovani e 4 accompagnatori adulti, guidata dal vicesindaco di Kanramachi (Giappone) Susumu Yoshita, che dal 17 al 23 agosto è ospite delle famiglie certaldesi. L'iniziativa si svolge nell'ambito del gemellaggio che dal 1983 unisce Comune di Certaldo e Comune di Kanramachi, in collaborazione con l'Associazione per la promozione degli scambi interculturali di Certaldo.
“Siamo lieti di accogliere questi ragazzi e il vicesindaco Susumi Yoshita che ringrazio per la sua presenza e di proseguire con la nostra nuova amministrazione comunale questo rapporto di scambio e di amicizia – ha detto il sindaco Giacomo Cucini – dal 1983 ad oggi questo rapporto ha permesso a tanti giovani certaldesi di conoscere una cultura così importante e di promuovere il nostro territorio. Da alcuni anni inoltre Kanramachi importa prodotti tipici toscani tra cui anche prodotti della Valdelsa e promuove Certaldo, la nostra storia e il nostro territorio tra la popolazione giapponese. Un rapporto del quale andiamo fieri e che è nostra intenzione proseguire e migliorare”.
Un intervento cui è seguito quello dell'assessore ai gemellaggi, Clara Conforti, presente assieme a tutti i colleghi di Giunta, che ha ribadito come “E' sempre un vero piacere accogliere le delegazioni giapponesi a Certaldo e ringrazio le famiglie e l'associazione per la promozione degli scambi interculturali perchè il loro è un contributo fondamentale. Vogliamo rafforzare il legame con la città di Kanramachi: con l'associazione lavoreremo per questo e per organizzare una delegazioni di adulti e cittadini”.
Un interesse reciproco, come ha testimoniato il vicesindaco di Kanramachi, che ha detto come “A Kanramachi ci sia sempre un grande interesse per l'Italia, la Toscana e Certaldo e il Comune si adopera per fare conoscere questa realtà”, tanto che spesso capita che ci siano più richieste di venire a Certaldo dei posti disponibili e che i giovani vengano sorteggiati.
Presenti anche molte famiglie e giovanissimi certaldesi che li ospitano in questi giorni: Yuri e Jacopo, 12 anni, dicono di essersi trovati bene fin da subito coi loro coetanei giapponesi, e così anche Lisa, 11 anni. Lo sport è il terreno di incontro più facile, mentre musica e tv sono terreni dove i gusti divergono. Ma la cosa interessante da notare su come il gemellaggio sia cambiato, nella quotidianità, nel corso degli anni, è il modo di comunicare. Fino a pochi anni fa il dialogo tra certaldesi e giapponesi, avveniva per lo più a gesti, perchè l'inglese degli adolescenti non era così buono e soprattutto, venendo parlato con accenti troppo diversi tra italiani e giapponesi, risultava reciprocamente incomprensibile, mentre la presenza dell'interprete era limitata alle iniziative ufficiali. Oggi invece, smartphone alla mano, il problema della lingua pare non sussistere più, perchè oltre ai gesti e all'inglese di base ci sono le app di traduzione simultanea sul cellulare: basta digitare una parola o frase e farla vedere al coetaneo con gli occhi a mandorla, o viceversa, e il gioco è fatto.
“Siamo contenti della buona riuscita di questa iniziativa e del coinvolgimento di tante famiglie nell'accoglienza dei ragazzi – dice Sabrina Lelli, vicepresidente della Associazione per la promozione degli scambi interculturali, presieduta da Lido Orsi, ente senza scopo di lucro, formato da associazioni, imprese e cittadini, che promuove, in modo autonomo, i patti di gemellaggio e gli scambi interculturali che il Comune di Certaldo ha sottoscritto o sottoscriverà in futuro – dialogare tra giovani oggi nell'epoca digitale è più facile e speriamo quindi che sempre più famiglie abbiano voglia di fare questa esperienza, sia per accogliere che per essere ospitati dai nostri gemelli giapponesi a casa loro”.
Per ulteriori informazioni sui gemellaggi e su tutte le opportunità che possono nascere da iniziative ad esso collegate, si può contattare l'associazione tramite il sito www.
Fonte: Ufficio Stampa
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