Da un anno vive a Goteborg, sogna di fare il regista, ha già un lavoro fisso. Intanto Alessandro, empolese doc, firma una canzone e un video con l'amico di infanzia, uno svedese

Jesper e Alessandro

Ha preso e si è trasferito in Svezia, trovando, peraltro, un lavoro fisso dopo appena quattro mesi. Ma questa è un’altra storia, nel senso che non vogliamo parlare delle opportunità occupazionali della penisola scandinava rispetto alla nostra Italia, sud di Europa.

Vogliamo invece raccontarvi di Alessandro Andreas Stigliano. Primo nome italiano, secondo svedese, perché lui è primogenito di Nunzio, italiano, ispettore capo di polizia in piazza Gramsci, e di Camilla, svedese.

Alessandro ha 22 anni e come le sue sorelline, ogni estate va almeno un paio di mesi a passare le vacanze in Svezia. Questo gli ha reso molto più facile, a livello di lingua e di integrazione, la scelta dello scorso anno. Nel novembre 2012 ha deciso di tentare nuove strade:

“Sono di Empoli, nato qua, dopo il liceo scientifico Pontormo e dopo due anni di giurisprudenza ho deciso di seguire la mia passione. Mi piace la regia, fare video, filmati e poi montarli”.

La scuola svedese di cinema ha una tradizioni di prestigio e ci sono diverse scuole, chiaramente a numero chiuso:

“Ma sicuramente non è come in Italia. Da noi è tutto più difficile e se non hai una spinta o conoscenze c’è poco da fare. Qui a Goteborg e non solo, conta il merito. Ho fato una prima selezione, per una scuola che ogni anno ammette 4 studenti. Non sono entrato, ma ho fatto altre selezioni. E poi intanto lavoro”.

“Con la lingua non ci sono problemi, nessuno si accorge che sono italiano. Addirittura ho l’accento svedese delle parti dove è nata mia madre. Durante la settimana sto a Goteborg poi torno dai miei nonni. Ho trovato lavoro in una ditta di installazioni di impianti di ventilazione. Dopo pochi mesi di prova mi hanno assunto a tempo indeterminato. Lavoro che ho trovato grazie al mio amico Jesper Nygren. Con lui praticamente siamo nati insieme. Le nostre mamme sono amiche d’infanzia e anche noi lo siamo diventati visto che hanno partorito a poco distanza l’una dall’altra e dopo pochi mesi ero in Svezia dai nonni. Insomma da venti anni passo con lui tutte le estate”.

 

Jesper e Alessandro

Jesper e Alessandro

E con Jesper condivide anche la passione per la musica.

Una passione che potrebbe sfociare in qualcosa di più.

Qualche giorno fa è stato pubblicato su YouTube il primo video della loro canzone. Musica oggettivamente orecchiabile e accattivante. Testo carico di significati. In pratica fanno un elenco di quelli che sono i loro stili di vita, contrapposti agli altri, a quelli che non concepiscono.

Canta Jesper, il rap è di Alessandro Stigliano, che ha curato anche  la regia del video. Anche questo molto moderno e  davvero particolare.

Alla base tanta semplicità, l’amore per le cose concrete e l’amicizia. Il loro piccolo paese di 50 abitanti da dove il gruppo – composto solo da loro due al momento – ha tratto anche il nome. Si chiamano Northook , traduzione inglese di Nordkroken (Uncino del Nord), appunto per Jesper il paese natio, per Alessandro il luogo magico delle vacanze e ormai il suo secondo paese.

Jesper e Alessandro

Jesper e Alessandro

La canzone è stata registrata da un loro amico, figlio di un produttore musicale, che vuol seguire le orme del padre, John-Robin.

“L’abbiamo messa su YouTube e devo dire che sta andando bene – racconta Alessandro- il titolo è Way Ahead, Molto Avanti, come il nostro modo di pensare e intendere la vita. L’abbiamo scritta in una giornata, poi ci abbiamo lavorato su”.

Una seconda canzone è già pronta e poi vedranno se dagli impianti di ventilazione passeranno ad altro: “Io intanto resto qui a Goteborg – spiega Alessandro – sto bene, ho un lavoro e posso coltivare la mia passione della regia”.

A un empolese che abita a Goteborg – infine – non possiamo che domandare se abbia intercettato l’indimenticabile attaccante azzurro della prima Serie A Johnny Ekstroem: “Lui non l’ho mai visto, in compenso lavoro col fratello di Stromberg, ve lo ricordate il biondone dell’Atalanta? Suo fratello è sputato a lui”’.

Notizie correlate



Tutte le notizie di Empoli

<< Indietro

torna a inizio pagina