Bilancio di previsione, la lettera critica di Mario lupi: "Gli obiettivi del Comune sono sempre gli stessi"

Mario Lupi (foto gonews.it)

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del cittadino Mario Lupi riguardante l'approvazione del Bilancio di previsione del 30 luglio scorso.

Gli obiettivi che l’A.C. di Fucecchio si propone con il bilancio 2014 recentemente approvato sono sempre gli stessi:il pareggio di bilancio,il mantenimento dei servizi essenziali ai cittadini(Asili nido,scuola,mensa,trasporto scolastico ecc),il mantenimento dello stato sociale e la realizzazione delle O.O.P.P.

Innanzitutto noto un avanzo di amministrazione di € 2.625.000,di cui solo € 727.000 eventualmente destinati agli investimenti;da qui inizia la nostra contrarietà (per l’entità della cifra avanzata).

Per raggiungere gli obiettivi suddetti l’A.C. si è mossa in due direzioni:

1)Sul versante delle Entrate ricorrendo alla leva fiscale.

2)Sul versante delle spese con la razionalizzazione di quelle correnti.

Sul PRIMO punto, annotiamo:

a)I.C.I.:si continua nella riscossione,nel recupero di anni precedenti(dal 2009); previsti € 460.000 e per i ruoli € 200.000.

b)C’è l’esordio di una nuova tassa dal 1/1/2014,la I.U.C. (Imposta Unica Comunale) composta da IMU+TASI+TARI).

Su questi balzelli,IMU,TASI e TARI, non voglio entrare nei dettagli, perché ci porterebbe lontano e perché è mia intenzione fare interventi specifici punto per punto per informare i cittadini compiutamente su ciò che fa la nostra A.C.,la quale ancora una volta metterà la mano in tasca dei cittadini,temo,in maniera pesante.

a)Accenno solo all’Addizionale comunale IRPEF perché pur essendo le aliquote quelle del 2013: dal più basso € 0,60% fino a € 0,80% a seconda del reddito, e la soglia di esenzione(sotto la quale non viene pagata) è rimasta a € 11.000,la riteniamo eccessiva e nemmeno equa.

Su queste manovre siamo molto critici;come sempre,motiviamo la nostra contrarietà e facciamo qualche nostra proposta :

b)Le aliquote IMU(aumentate su seconda casa e fabbricati all’1,06;su case in comodato al 0,86%),le riteniamo elevate; potevano essere abbassate. Le coperture potevano essere trovate con qualche taglio ulteriore alla spesa corrente ,di qualche manifestazione in cui il Comune è esposto,un diverso impegno in società partecipate e una maggiore e più sollecita azione di recupero sull’I.C.I. pregressa.

Sul SECONDO punto:

Le prime manovre fatte dall’A.C sono state:

a)Non sostituzione di un dirigente andato in pensione (decisione condivisa).

b)Diminuzione del numero delle commissioni consiliari,da cinque a tre(decisione inutile per l’esiguità del risparmio).

c)Diminuzione del 50% degli emolumenti del presidente del consiglio)decisione che rischia il ridicolo perché nessun altro (Sindaco e G.C.),è toccato dal provvedimento.

La nostra critica maggiore comunque è sulla spesa corrente:totale € 17.700.000: per lo più spese per il personale comunale(4.484.000);qualcosa si muove,ma si deve fare di più secondo noi,agendo:

1) Sulle spese per il funzionamento della struttura pubblica (formazione,missioni, incarichi professionali, sponsorizzazioni, ecc.

2) Sul costo del personale delle società in house e/o partecipate (Fucecchio servizi,Publicasa,

Aquatempra, Publiambiente.

3) Sulle spese per l’organizzazione da parte del Comune,di altre manifestazioni.

Di questo bilancio,pur di fronte ad incertezze su entrate importanti come IMU,TASI e TARI ed in presenza del P.S.I.,diamo un giudizio negativo dal punto di vista politico perché,oltre all’aumento dei balzelli locali,come ho sopra detto, ancora una volta non rileviamo, non solo alcuna nuova manovra tesa a rilanciare il sistema produttivo in tutti i suoi campi,lo sviluppo,il lavoro e l’occupazione,ma nemmeno a sostenere quelle poste in essere in passato.

Infatti crediamo che l’ A.C. deve porsi anche altri obiettivi, che individuiamo:

1) Sostenere le attività produttive:artigianato,commercio,industria,agricoltura, edilizia.

2) Favorire l’insediamento di nuove attività,diversificazione ed innovazione deivari comparti.

Tutto ciò porta lavoro e occupazione. Gli obiettivi si possono raggiungere investendo e attuando agevolazioni e riduzioni,anche temporanee,di tasse e imposte locali.

Nel nostro Comune,le risorse per gli investimenti, per il 2014, sono € 2.630.000: sono quasi tutte spese in acquisizioni di macchine,attrezzature tecnico –scientifiche per la polizia municipale,istruzione pubblica, attività culturali,viabilità e trasporti, servizi idrico,tutela ambiente ecc.,ma se andiamo a vedere la voce che riguarda il sostegno delle attività produttive, come lo auspichiamo,constatiamo che gli investimenti sono pari a € 0.

Quello che divide il nostro modo di far politica e di amministrare un Comune,da quello dell’A.C. attuale è noto: anche noi vogliamo assicurare i servizi essenziali,lo stato sociale,la manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e scuole ed i servizi a domanda individuale,ma consideriamo tutto ciò non sufficiente, perché così non c’è sviluppo,la città non cresce,le aziende muoiono, gli esercizi chiudono,aumenta la disoccupazione, diminuisce il benessere economico. Se si vuole che tutto questo non accada,la vie da seguire sono
1)Agire sui cittadini e sulle imprese diminuendo i balzelli locali sopradetti. 2) Indirizzare parti delle risorse riservate agli investimenti, esclusivamente al sostegno di tutto il comparto produttivo al fine di ottenere il suo rilancio e tutto ciò che ne consegue.

Mario Lupi ex capogruppo Forza Italia

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