Il presidente del consiglio comunale Ginori rinuncia a metà dell'indennità. Circa 5mila euro

Alessandro Ginori, presidente consiglio comunale di Castelfiorentino

Rinunciare a 5.000 euro l’anno non è cosa da tutti i giorni. E’ questa, invece, la decisione adottata dal Presidente del Consiglio Comunale di Castelfiorentino, Alessandro Ginori, il quale ha voluto rendere note le motivazioni di una scelta che è finalizzata a migliorare l’attività del Consiglio, nobilitandone così – ancora di più - il ruolo istituzionale.

 

Il 12 giugno scorso – sottolinea Alessandro Ginori - sono stato eletto Presidente del Consiglio Comunale di Castelfiorentino. Da subito mi sono posto l’obiettivo di dare maggior risalto al ruolo del Consiglio, avvicinando la sua attività ai cittadini. In quanto Presidente del Consiglio percepisco un’indennità e, in base alla tipologia del mio contratto lavorativo (una borsa di studio come medico specializzando), non risultando di fatto un lavoratore dipendente, avrei diritto all’indennità piena (circa 900 euro mensili) piuttosto che alla sua metà. E’ da questi presupposti che è nata la volontà di rinunciare a metà della mia indennità e di destinarla ad interventi mirati nella mia sfera di competenza, cioè il Consiglio. Si tratta di circa 5000 euro l’anno che, in accordo con l’Amministrazione Comunale e in particolare con il Sindaco Alessio Falorni, che mi ha sostenuto in questa mia scelta, verranno rimessi a disposizione dell’Ente così da reperire fondi per materie a me care quali la partecipazione, la semplificazione e l’accessibilità del Consiglio, con un occhio di riguardo anche ai progetti già avviati dal mio predecessore Gianfranco Cannella, quali il Consiglio dei Ragazzi. Questa iniziativa segue un filone ben preciso, che comprende anche l’uso esclusivo della posta elettronica per l’invio del materiale ai Consiglieri comunali (al posto del tuttora vigente materiale cartaceo tramite messo comunale o spedizione postale) e una maggiore trasparenza per quanto riguarda le attività, le presenze e le spese dei gruppi consiliari. Un rendiconto ai cittadini, insomma, a 360 gradi. Il mio intento non è né quello di passare come “il primo della classe” né quello di essere polemico con qualcuno, bensì quello di rendere la politica locale e il Consiglio Comunale stesso più vicino ai cittadini. Ad oggi, questo significa trasparenza, partecipazione e riduzione delle spese. Sono estremamente convinto che ciò faccia bene alla comunità politica e in generale a tutta Castelfiorentino”.

Fonte: Comune di Castelfiorentino

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