Sel aderisce al presidio contro la riforma della Costituzione. Valiani e Solimeno: "Si vuole rompere l'equilibrio dei poteri dello stato a favore dell'esecutivo"

Sinistra Ecologia e Libertà Firenze aderisce al presidio contro il ddl Riforme indetto per domani mattina dalla Rete per la Costituzione che avrà luogo davanti al Senato, a Roma, a partire dalle ore 10. In concomitanza e in prosecuzione con esso, mercoledì 16, alle ore 18, SEL Firenze prenderà parte al volantinaggio itinerante tra piazza Beccaria e piazza dei Ciompi organizzato dal Comitato per la difesa della Costituzione e da altre organizzazioni.

"Il contenuto del progetto di modifica della Costituzione voluto dalla maggioranza governativa desta grandissima preoccupazione - affermano Mauro Valiani, coordinatore provinciale SEL, e Paolo Solimeno, coordinatore Forum SEL Democrazia, Giustizia, Diritti - La riforma, sancita da un inquietante accordo segreto tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, mira a rompere l'equilibrio dei poteri dello stato a favore dell'esecutivo".

"Sappiamo - proseguono - che questa riforma non ha alcun legame con la crisi economica e sociale del Paese e non è certo chiesta dall'Unione Europea, ma risponde ad un disegno da un lato di propaganda e dall'altro di destrutturazione delle istituzioni rappresentative, delle funzioni essenziali dello Stato e dei diritti fondamentali, ovvero del disegno democratico sociale previsto dalla nostra Costituzione. La riforma del bicameralismo è benvenuta, ma a condizione che essa tenda a dare rappresentanza alle istanze locali, preferibilmente con un Senato elettivo, e a differenziare le funzioni delle due Camere. Invece, si vuol fare del Governo l'unico baricentro istituzionale: basti pensare al nuovo art. 72 Cost. che permetterebbe all'esecutivo di imporre alla Camera disegni di legge a data fissa, da approvare senza emendamenti entro massimo 60 giorni, dopo che per decenni si è criticato l'uso eccessivo della decretazione d'urgenza".

"Invitiamo - concludono - alla mobilitazione contro questo attacco alla democrazia portato avanti con disprezzo delle opinioni diverse e da un parlamento composto da nominati grazie ad una legge elettorale dichiarata incostituzionale. Sosteniamo l'impegno dei parlamentari di Sel e, se dovesse essere approvato il disegno autoritario, la campagna referendaria".

Fonte: SEL Toscana - Ufficio stampa

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