
“Rating di legalità”: istituto probabilmente ancora poco conosciuto, ma che dal prossimo 7 agosto potrà rappresentare essere un’opportunità per le imprese con un fatturato superiore ai 2 milioni di euro e che siano iscritte nel registro delle imprese da almeno due anni.
L’attribuzione del rating viene effettuata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, sul cui sito internet (www.agcm.it) è presente la modulistica ed ogni informazione necessaria.
La stessa Autorità attribuisce poi al rating un “punteggio”, da una a tre stellette, sulla base delle dichiarazioni delle stesse aziende, che vengono verificate tramite controlli incrociati con i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni interessate.
A partire dal prossimo 7 agosto, infatti, le pubbliche amministrazioni dovranno inserire, nei bandi per la concessione di benefici economici e finanziamenti pubblici, specifici sistemi premiali (preferenza in graduatoria, attribuzione di punteggio aggiuntivo, ecc.) proprio per quelle imprese in possesso del rating di legalità.
Per valutare congiuntamente tutti gli aspetti che l’applicazione di questo istituto comporterà, il Prefetto Varratta ha convocato la conferenza permanente, a cui hanno partecipato numerosi rappresentanti di enti ed uffici pubblici e del mondo economico – produttivo, tra cui il presidente di ConfIndustria Firenze Simone Bettini ed il Direttore della Banca d’Italia fiorentina Vincenzo Umbrella.
Il prof. Luca Bagnoli, ordinario di economia aziendale presso l’Università di Firenze e l’avvocato dello stato Gianni Cortigiani hanno illustrato le norme che regolano l’istituto e i comportamenti che aziende e pubblica amministrazione dovranno adottare, fornendo consigli e delucidazioni su taluni aspetti ancora poco approfonditi.
Soddisfatto il Prefetto Luigi Varratta: “Non è un ulteriore appesantimento burocratico, ma un’opportunità per le imprese che operano nella legalità e che nei comportamenti aziendali promuovono principi etici”.
Fonte: Prefettura di Firenze
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