
Sabato mattina (5 luglio) si è tenuto il primo tavolo di lavoro congiunto sul tema “Comunicazione e Partecipazione”. L’assessore competente, Cristina Scali, ha convocato i capigruppo di tutte le forze politiche presenti alle elezioni per discutere nel merito al fine di formulare proposte largamente condivise da portare in Giunta.
Erano presenti, quindi, portavoce di tutte le liste, con il Sindaco Giovanni Capecchi (Democratici per Montopoli), Damiano Carli (Progetto Insieme), Luca Potì (Movimento 5 Stelle) e Giuseppe Novino (Immagina Montopoli).
Il punto fondamentale, condiviso naturalmente da tutte le forze politiche, era l’individuazione di strumenti per incrementare la partecipazione della cittadinanza alla vita del Comune, cercare di stimolare ed informare.
Dall’ammodernamento degli strumenti tecnologici (come ad esempio lo streaming dei Consigli Comunali sul sito del Comune) all’adeguamento di regolamenti (come quello relativo alle Consulte di Frazione) passando attraverso nuove iniziative (giornalino informativo istituzionale, linea diretta con il Comune, etc…), ci pare che molte delle linee intraprese fossero decisamente in accordo con il Programma del Movimento 5 Stelle. Un punto largamente discusso è stato quello relativo alla modalità di scelta dei rappresentanti delle Consulte di Frazione.
Il regolamento attualmente prevede un numero massimo di 11 rappresentanti tra tutti i cittadini che, su base volontaria, si rendono disponibili. Se il numero eccede, si procede in modo elettivo. Una volta scelti i rappresentanti essi sono tenuti a votare il coordinatore.
La storia insegna che, in sostanza, a causa della scarsa partecipazione spontanea della cittadinanza, la rappresentanza ed il coordinamento delle Consulte di Frazione diventasse una emanazione dell’amministrazione. Questo ha determinato, nella maggioranza dei casi, l’inutilità dell’organo Consultivo. Ciò è risultato condiviso dai presenti ed è stato oggetto di discussione.
Una possibilità proposta dall’Assessore è stata quella di nominare parte della rappresentanza includendo obbligatoriamente rappresentanti delle Associazioni. Sebbene questo certamente accrescerebbe il numero di partecipanti alle Consulte, a nostro avviso darebbe un ruolo diverso dalla pura rappresentanza popolare. Per questo ci siamo dichiarati contrari.
Inoltre, il Regolamento già prevede la partecipazione obbligatoria dei rappresentanti delle Associazioni in Consulte tematiche (strumento presente e mai impiegato che deve essere attivato).
Il regolamento relativo alla Partecipazione e rappresentanza popolare (consultabile direttamente sul sito del Comune) che in sostanza norma le Consulte, indica strumenti chiari e potenzialmente efficaci per garantire la partecipazione popolare. E’ quindi necessario applicarlo, cercando, ove possibile, di aggiungere stimoli affinché sia incrementata la partecipazione.
Esiste, infatti, un verbale che dovrebbe essere redatto durante le Consulte e distribuito agli organi del Comune che hanno l’obbligo di argomentare e rispondere alle questioni sollevate entro 30 giorni. Ciò non è mai avvenuto grazie anche alla mancanza di operatività dell’opposizione che poteva e doveva pretenderlo. Così come doveva pretendere un documento previsto dal regolamento che le Consulte DEVONO redigere entro il 30 Settembre ogni anno che includa le criticità riscontrate nella Frazione ed le eventuali proposte.
A nostro avviso, quindi, è ora che il Regolamento si applichi e si faccia funzionare mentre poche sono le modifiche da introdurre.
Certamente dovrebbe essere chiaro nel regolamento che coloro i quali contravvengono al regolamento con inadempienze, decadano da membri della Consulta.
Sono state anche discusse altre possibilità come una minima autonomia operativa per le Consulte e la definizione di un giorno fisso e determinato (con cadenza mensile ad esempio) che aiuti la popolazione a venire a conoscenza degli incontri.
Una azione indispensabile emersa è quella di incontrare i cittadini pubblicamente per farli partecipi di queste volontà e di quanto la Consulta sia un organo fondamentale per la democrazia. Gli incontri dovranno essere antecedenti alla formazione delle Consulte in modo tale da sensibilizzare i cittadini alla partecipazione.
Da parte del Movimento 5 Stelle di Montopoli c’è disponibilità totale a portare in discussione proposte atte al miglioramento del Regolamento in questione che possono essere raccolte sia verbalmente che attraverso l’indirizzo di posta elettronica movimento5stellemontopoli@gmail.com.
ATTENDIAMO LE SEGNALAZIONI DA PARTE DI TUTTI ICITTADINI.
In occasione della presentazione della nuova giunta comunale avevamo pubblicamente spronato la maggioranza ad interagire con l’opposizione, sfidandola ad ‘usarci’ per competenze e passione, per migliorare le proposte e trovare stimoli adeguati. Ci pare che le intenzioni siano ottime da questo punto di vista. Gli interlocutori sono risultati onestamente ed apertamente disponibili con le sole finalità di servire la popolazione nel migliore dei modi.
Sebbene riteniamo che questa debba essere la “normalità” nell’esecuzione di un mandato elettorale, non possiamo negare di essere piacevolmente sorpresi. Ci auguriamo che nuovi tavoli tematici trovino lo stesso spirito collaborativo. A questo punto non possiamo fare altro che augurare, a tutti noi, un buon lavoro!
Fonte: Movimento 5 stelle Montopoli in val d'Arno
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