
Ecco la nota della Mc Multicons in risposta alla Cgil:
Purtroppo ci vediamo nuovamente costretti a difenderci e smentire attacchi e disinformazione strumentalizzata promossa dalla FILT CGIL di Pisa.
Rimaniamo meravigliati del presidio promosso dalla stessa FILT CGIL indetto per Giovedì 26 Giugno alle ore 10.00 davanti alla REVET in quanto, in maniera elementare e trasparente, andiamo di seguito a precisare e smentire ciò che la FILT CGIL tenta di travisare e strumentalizzare:
1) non è vero che si tratta di dipendenti ma solo ed esclusivamente di soci-lavoratori che nell’assemblea del Febbraio scorso hanno deliberato all’unanimità l’interruzione di rapporto di lavoro nell’appalto REVET che ormai non generava più ricchezza ma solo delle importanti perdite, vista la variazione e il calo di lavoro che anche allo stato attuale non possono essere imputai né a REVET, né al consorzio, né alla cooperativa stessa.
2) la nota positiva che ci preme sottolineare è che pur trovandosi in una oggettiva riduzione della mole di lavoro la cooperativa si è attivata immediatamente (fin dal primo Marzo) per salvaguardare sia i posti di lavoro, che le fonti di reddito ritrovate negli ammortizzatori sociali della cassa integrazione in deroga dei soci interessati; ci preme inoltre sottolineare che i tempi di riscossione dei rimborsi mensili della CIG in deroga non siano certo imputabili alla Cooperativa, bensì alla regione toscana che vive la stessa situazione di ogni regione italiana.
3) la cooperativa Toscoside non ha fatto assolutamente nessuna nuova assunzione, attingendo alla propria compagine sociale.
Per finire dobbiamo assolutamente sottolineare l’indignazione generale di tutti i rappresentanti e i rappresentati del Consorzio MC Multicons per tutte le strumentalizzazioni e diffamazioni in merito alle affermazioni di ipotetiche discriminazioni attuate dalle cooperative, visto che ad oggi l’85% della forza lavoro del Consorzio è di origine extracomunitaria e che proprio sull’appalto Revet di 26 soci-lavoratori impiegati, solo 3 siano di nazionalità italiana e i restanti 23 siano effettivamente di origini polacca, marocchina, senegalese, rumena.
Informiamo la stampa che il Consorzio, per mandato delle sue cooperative, ha già dato incarico ai propri legali di agire nei confronti della FILT CGIL di Pisa, a tutela della propria immagine, della correttezza del proprio operato e dei propri soci-lavoratori.
Consorzio MC Multicons
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