IdV: “Rivedere l’offerta formativa per arginare la proliferazione dei Neet"

Giovanni Fittante

“Dobbiamo rivedere l’offerta formativa della nostra scuola e creare un rapporto più stretto con il mondo del lavoro. Per anni ci siamo cullati nella convinzione che la nostra istruzione fosse di buon livello, ma i dati impietosi ci fanno capire che il nostro sistema non è più adeguato alle esigenze della società odierna e a raccogliere le sfide che ci vengono poste. Bisogna intervenire subito per riorganizzare il sistema dell’istruzione e anche la Toscana in questo senso può fare la propria parte, ad esempio lavorando perché le nostre università comincino confrontarsi con modelli nuovi, proponendosi come centri di formazione qualificati per soddisfare le esigenze del mercato del lavoro. Solo così si può pensare di combattere il fenomeno della diserzione scolastica e l’aumento del numero di giovani respinti dal mercato del lavoro perché privi dei requisiti richiesti. I due fattori che portano all’aumento esponenziale registrato dei cosiddetti Neet, cioè i giovani che non studiano e non lavorano”.

Ripartiamo dai giovani. E’ questo l’appello lanciato dal segretario regionale dell’IdV Toscana Giovanni Fittante, dopo la diffusione dei dati regionali sul fenomeno Neet, che nella nostra regione hanno raggiunto 18,2%, con un aumento sull’anno precedente che sfiora i due punti. Fenomeno che colpisce soprattutto al femminile (dato toscano 22% – dato nazionale 26,1%), dato di almeno 7 punti superiore in Toscana rispetto a quello maschile.

Fonte: Italia dei Valori Toscana - Ufficio Stampa

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