Tasi, la 'nuova tassa' fa quadrare i conti al comune: ecco chi paga e quanto deve pagare

Il palazzo comunale di Pontedera (foto gonews.it)

2.700.000 euro il gettito previsto dal tributo sui 'servizi indivisibili' all'interno di un bilancio di previsione da oltre 60 milioni di euro. L'assessore Papiani: "Operazione necessaria per sopperire ai minori trasferimenti statali ma non ci saranno aumenti rispetto all'Imu 2012"


E' un bilancio da poco più di 60 milioni di euro quello che la giunta comunale di Pontedera proporrà al consiglio il 22 luglio prossimo come “previsionale” 2014. Una manovra che arriva in ritardo rispetto al passato per vari fattori, primo fra tutti quello di dover 'sbrogliare' la complicata matassa della 'Tasi', la nuova tassa comunale sui cosiddetti servizi indivisibili (manutenzione strade, illuminazione pubblica, verde e tutela del patrimonio comunale).

Propio la 'Tasi' è l'elemento rilevante di questo bilancio di previsione 2014, se non altro per il suo carattere di novità. In molti la interpretano come una nuova versione dell'Imu sulla prima casa, in vigore fino al 2012.

La domanda a questo punto sorgerà spontanea ad ogni pontederese: quanto si pagherà e chi dovrà pagare? Cominciamo proprio dal chi dovrà pagare, che saranno i proprietari di immobili e gli affittuari. Quanto invece si dovrà pagare è una faccenda complessa, anche se l'assessore al bilancio Marco Papiani prova a tranquillizzare i contribuenti: “Si pagherà di meno rispetto all'Imu 2012 sulla prima casa – sottolinea Papiani – e questo per effetto delle detrazioni che abbiamo introdotto e per un criterio di equità che si è concretizzato con le fasce di rendita catastale”. L'importo della Tasi infatti a Pontederà varierà a seconda della rendita dell'immobile che si possiede.

 

Con una rendita fino a 1.000 euro l'aliquota è dello 0, 25%; fino a 1.200 euro dello 0, 30% e oltre i 1.200 dello 0, 33%. VISUALIZZA e SCARICA LA TABELLA CON TUTTE LE ALIQUOTE E LE DETRAZIONI

“Le linee guida per l'applicazione della Tasi – riprende Papiani – sono state essenzialmente due: non colpire chi ha già un'aliquota pr l'Imu pari al 1, 06%, chi possiede immobili strumentali (utilizzati per lavoro Ndr) o affittati o dati in comodato. C'è poi un'altra peculiarità e cioè che chi paga l'Imu non pagherà la Tasi. Questo ad eccezione degli immobili ad uso commerciale nei quali sono installati apparecchi da giooco, che per la Tasi avranno un'aliquota dello 0, 20%”.

Al comune di Pontedera tutta 'l'operazione Tasi' porterà in cassa circa 2. 7000.000 euro. “Un'entrata – dice ancora l'assessore Papiani – che sopperirà ai mancati trasferimenti statali rispetto al 2013, che corrispondono all'incirca alla stessa cifra che entrerà con il gettito della Tasi”.

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