Insediato il consiglio comunale. Ilaria Santi eletta presidente, Biffoni: "Sarà il sindaco di tutti"

Il sindaco di Prato Matteo Biffoni

In un Salone consiliare gremito di pubblico si è tenuta oggi pomeriggio la prima seduta del l'11° Consiglio comunale della città di Prato dopo la Liberazione. Come vuole la legge c'è stata l'ufficializzazione degli eletti in Consiglio e il giuramento sulla Costituzione del sindaco Matteo Biffoni. Ilaria Santi, che presiedeva la seduta in qualità di consigliere anziano poiché eletta con il più alto numero di voti, è stata eletta nuovo presidente del Consiglio comunale con 22 voti espressi con scrutinio segreto. Un voto è andato a Massimo Carlesi del Pd, uno a Roberto Cenni della lista civica "Prato con Cenni" e ci sono state 7 schede bianche. Vice presidenti saranno invece Serena Tropepe del Pd e Antonio Longo di "Prato con Cenni". I capigruppo saranno Roberto Cenni, Gabriele Capasso del Movimento Cinque Stelle, Aldo Milone per Prato Libera e Sicura, Lorenzo Rocchi del Pd e Rosanna Sciumbata della lista civica "Con Matteo Biffoni per Prato". L'elezione è stata accompagnata dagli squilli di chiarine e dai tamburi del Corpo dei Valletti comunali e dai rintocchi della campana civica di Palazzo Pretorio "La Risorta". Tra il pubblico erano presenti il Prefetto Maria Laura Simonetti, che ha fatto gli auguri di buon lavoro a tutto il nuovo Consiglio, il Questore Filippo Cerulo, il comandante provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli, il procuratore capo Piero Tony e il comandante della Guardia di Finanza Gino Reolon.

Molto emozionata Ilaria Santi, che nel suo intervento ha voluto citare una frase del discorso con cui Laura Boldrini nel 2013 si rivolse alla Camera dei Deputati subito dopo la sua elezione a presidente dell'assise, e ha sottolineato l'importanza della scuola come ente formatore dei cittadini del futuro: «Lavoro nel mondo della scuola e ritengo che lì in quelle aule sia il nostro futuro, per questo è importante impegnarci sulla questione del lavoro, ma anche per i nostri ragazzi e per chi è più debole o svantaggiato. Ora che le Circoscrizioni sono state abolite sarà compito di tutti consiglieri uscire dal Palazzo e d essere il punto di riferimento per tutto il territorio».

La seduta si è conclusa con l'intervento del sindaco Biffoni, che ha illustrato le linee programmatiche di mandato. Nel prossimo Consiglio, annunciato per giovedì prossimo, si terrà la discussione sui punti trattati da Biffoni.

Matteo Biffoni giura in Consiglio Comunale: “Sarò il sindaco di tutta la città”

“Sarò il sindaco di tutta la città, non solo di una parte politica”. Ha esordito così il sindaco Matteo Biffoni che oggi, durante il primo Consiglio Comunale, ha giurato fedeltà alla Costituzione e ha presentato le linee programmatiche di mandato per il quinquennio. “Ringrazio i colleghi consiglieri, ringrazio l’opposizione che con il suo lavoro ci spingerà a fare sempre meglio, ringrazio soprattutto gli amici e i cittadini che oggi hanno voluto partecipare all’insediamento del Consiglio Comunale, un momento importante per la nostra democrazia. Governerò questa meravigliosa città con passione, sono qui a svolgere il mio mandato come sindaco di tutti”. Emozionato ed entusiasta, il sindaco ha voluto dedicare l’insediamento “alla persona che mi ha trasmesso la passione per la politica e per l’impegno pubblico, il mio Daniele”.

Un commosso ricordo del padre Daniele Biffoni, a lungo presidente della Cna, che ha fatto scattare un applauso spontaneo tra i consiglieri e i cittadini in aula. Il sindaco ha voluto subito fissare i principi guida del proprio mandato: “Partiremo dalla prima esigenza della nostra città, il lavoro e il rilancio dell’economia. Per affrontare la crisi è necessario anche lavorare in un’ottica di area vasta, collaborando con i Comuni vicini perché qui c’è l’area produttiva più importante di tutto il centro Italia. Per questo è necessaria una politica comune di potenziamento dei servizi, dei collegamenti veloci e delle infrastrutture. L’unica infrastruttura a cui diremo no è l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola”. Il sindaco ha ribadito anche l’importanza che rivestono le scuole e i giovani: “La scuola è il primo luogo di formazione e di inclusione, l’impegno dell’amministrazione comunale sarà forte, così come per le politiche giovanili”. Infine, il sindaco ha voluto spiegare lo spirito della scelta delle deleghe  che ha trattenuto, in particolare per lo sport: “L’impegno per lo sport sarà forte e lo farò in prima persona, con l’aiuto di un consigliere. Per prima cosa dobbiamo intervenire sulle infrastrutture sportive, che richiedono tutto il nostro impegno per poter essere all’altezza delle tante società che animano lo sport in questa città”.

Fonte: Comune di Prato - Ufficio Stampa

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