Il PD saluta la vittoria di Cucini a Certaldo: "Squadra a 11 compatta. Ora rispondiamo alla richiesta di cambiamento". Al M5S: "Cibecchini avversario nobile, ora opposizione costruttiva"

La conferenza stampa del PD sul post voto a Certaldo e la vittoria al ballottaggio (foto gonews.it)


Dopo le energie impiegate da tutto il partito nelle varie campagne elettorali, e dopo l'appendice del ballottaggio a Certaldo, il Partito Democratico è pronto a partire in modalità 'avanti tutta'.
Il programma unitario condiviso da tutti i sindaci eletti 'targati' PD troverà concretezza nel lavoro quotidiano delle giunte e anche in quello della giunta dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, che domani, martedì, avrà la sua prima riunione.

Oggi con l'ingresso nella 'squadra' di Giacomo Cucini, nuovo sindaco della città del Boccaccio dopo un tiratissimo testa a testa al secondo turno col M5s rappresentato da Fabio Cibecchini, il percorso è terminato.

In una conferenza stampa nella sede del partito in via Fabiani Enrico Sostegni, segretario Empolese Valdelsa della federazione PD, contornato da Cucini, Brenda Barnini, sindaco di Empoli, il segretario di Certaldo Yuri Furiesi, il sindaco di Montespertoli Giulio Mangani, quello di Montelupo Fiorentino Paolo Masetti.

“Terminiamo una lunga campagna elettorale che ci ha portato a completare la squadra con un en plein dei nostri sindaci che permette di lavorare al meglio per iniziare a progettare e a lanciare le sfide che ci siamo proposti come Unione dei Comuni. Lavorare fianco a fianco con 11 sindaci che amministrano i nostri Comuni in modo omogeneo sarà importantissimo, come lo è stato fino ad ora. Ma in ottica della prossima città metropolitana sarà ancora più importante questa condivisione”.

Su Certaldo: “Ci tengo a sottolineare che Giacomo Cucini è il sindaco più giovane dell’Empolese Valdelsa, in questo senso sono del tutto riconosciute le istanze di cambiamento che i cittadini hanno espresso anche col voto a Cibecchini. Giacomo ha 30 anni, ma ha alle spalle già cinque anni da assessore. Con lui il Comune  di Certaldo cambierà marcia, cambierà passo”.

E il sindaco Cucini, già intervistato domenica sera a caldo da gonews.it, aggiunge: “Siamo arrivati in fondo, ma adesso ripartiamo subito dagli errori del passato che i cittadini ci hanno segnalato. Il ballottaggio ci consente di affrontare i prossimi 5 anni con ancora maggiore responsabilità. Una cosa è certa questo ballottaggio è stato una scelta, un referendum fra PD e anti PD. A Cibecchini riconosco una campagna attenta e attiva, gli faccio i complimenti. Spero che ci siano le condizioni per avere una opposizione costruttiva”.

Cucini aggiunge: “L’atteggiamento di Cibecchini è stato senza dubbio nobile. Lo ringrazio perché il clima non era semplice, ma fra noi due, amici che ci conosciamo da tempo, c’è stato rispetto ed educazione. Un bel segnale per la democrazia e per Certaldo. Anche per questo tante gente si è interessata alla nostra sfida”.

“Ci sono tanti obiettivi concreti – gli fa eco il segretario Furiesi – per cambiare la città. Credo che su questi temi, proponendo soluzioni interessanti avremo ampi margini per lavorare in collaborazione anche col M5S. per quanto riguarda il nostro partito devo ringraziare la federazione e i vertici regionali. La situazione è stata molto critica, ma alla fine questo referendum è stato vinto da i Sì per il PD. Inoltre non era semplice visto che il nostro elettorato era stato chiamato a diverse elezioni, dalle primarie nazionali a quelle per le comunali, poi amministrative ed europee e quindi il ballottaggio. Forse l’elettorato era un po’ stanco. In ogni caso il cambio di passo, vedrete, ci sarà”.

Il sindaco Cucini ha ringraziato anche i colleghi che gli sono stati vicini, fra questi anche Brenda Barnini: “In questa occasione vale la pena sottolineare che quello dell’Empolese Valdelsa è uno dei pochi territori in cui si ripropone la squadra dei sindaci a trazione PD. E’ un fondamentale punto di partenza per tutti noi e per l’Unione – dice il sindaco di Empoli, che sta andando verso la nomina di presidente della giunta di questo organismo -. Ora è il momento di mettere in campo, nei nostri cinque anni di governo, una sintesi di questi punti basilari: innovazione e concretezza. Sia nelle persone sia nei processi amministrativi che poi sono le istanze dei cittadini”.

L’augurio ai sindaci: “A Giacomo, ma a tutti noi - prosegue Barnini – auguro di essere da subito il sindaco di tutti e di corrispondere alle istanze di cambiamento e rinnovamento”.

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