Jacopo Mancini a Bologna per girare il film 'Fuoco e scintille'. Lo produce la Conchiglia di Santiago

La conchiglia di Santiago, piccola ma agguerrita casa di produzione di San Miniato, sta continuando il suo impegno culturale, in particolare nel mondo del cinema. Dopo la partecipazione, l’anno scorso, al Festival di Cannes e ad Open Roads di New York, nei prossimi mesi La conchiglia parteciperà ad un prestigioso premio della Biennale di Venezia, con il lungometraggio di Alberto Antonini, KKK, nel quale si segnalano almeno i due protagonisti, i bravi Paolo Giommarelli e Alessia Innocenti.

Ma parliamo intanto della nuova produzione della Conchiglia, con la regia di Jacopo Mancini. Il film (un corto della durata di 10-12 minuti) si intitola Fuoco e scintille e si svolge tutto a Bologna, in particolare nel “Covo club”, un locale ormai mitico, dove si sono esibiti i grandi cantanti e soprattutto i tanti gruppi nati nella città.

Il film, tratto tipico del giovane regista sanminiatese, racconta una piccola storia di vita quotidiana, in questo caso, la storia del rapporto tra Giacomo, il cantante di un gruppo rock e Viola.

Fuoco e scintille inizia a San Michele in Bosco, con la città più in basso, tutta sullo sfondo e continua durante un concerto del gruppo, appunto nel “Covo club”.

Fuoco e scintille, le cui riprese inizieranno nei prossimi giorni, ha una troupe interamente bolognese, in particolare gli attori protagonisti sono costituiti da  “Altre di B”, un gruppo giovane, ma già molto noto in  gran parte d’Italia.

Le riprese di Fuoco e scintille si concluderanno tra giugno e luglio e il film debutterà durante la stagione invernale.

Fonte: Ufficio Stampa

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