Appalti storici, la Cgil: "Si chiudono le scuole, ma non la vertenza per le oltre 500 persone che lavorano nelle pulizie e nella sorveglianza"

Una protesta a Empoli degli 'appalti storici' (foto gonews.it)

Si è svolto questa mattina, nell’ambito dello sciopero, il presidio in Via Valfonda  delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nei servizi in appalto di pulizia e sorveglianza presso le scuole della provincia di Firenze.

Si tratta di oltre 500 persone, nella stragrande maggioranza donne, con contratti di lavoro part time e con stipendi medi di 500 euro che non ricevono correttamente il loro salario e che sono lasciati all’anarchia nella gestione organizzativa del lavoro.

Dussmann S.p.A. e Auriga Cooperativa Sociale, le società che gestiscono il nuovo appalto iniziato il 1 gennaio 2014, infatti non applicano correttamente il CCNL, l’integrativo regionale e gli accordi aziendali determinando la mancanza in busta paga della retribuzione di una parte cospicua delle ore lavorate.

Maurizio Magi della FILCAMS CGIL , intervenendo alla conferenza stampa chi si è svolta al presidio ha dichiarato: “Siamo stati costretti oggi a scendere in piazza per problemi che normalmente si affrontano ai tavoli sindacali. Se lo abbiamo fatto è perché il grado di sopportazione delle lavoratrici e dei lavoratori è stato ampiamente superato. Si tratta non solo di ripristinare immediatamente la correttezza delle buste paga, di per sé gia esigue, ma anche un livello decente di qualità del servizio”.

Fonte: Filcams Cgil Firenze

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