
Non voglio, in alcun modo, fare una valutazione delle persone che andranno a guidare la nuova giunta comunale. Non ho né titolo, né ragione. Ciò però non mi impedisce di dare una valutazione, squisitamente politica, sulla composizione della stessa giunta e dare opportuni consigli per lo svolgimento dei loro compiti istituzionali.
Per comodità la farò singolarmente, ma ripeto che essa avrà solo valore politico e non già personale, per cui spero che nessuno se ne avrà a male. Mi anticipo, conoscendo la permalosità che attanaglia quelli di sinistra. Dario Parrini docet.
Il sindaco, Giuseppe Torchia ha assunto la delega all’urbanistica, all’edilizia privata, al bilancio, alla protezione civile, alla sicurezza, all’organizzazione dell’ente, ai progetti di valorizzazione della memoria storica e crescita democratica.
Gli consiglio di “aprire” gli occhi sull’edilizia privata e fare in modo che le varie leggi e regolamenti siano applicati, indistintamente, a tutti, anche a chi fa parte dell’amministrazione comunale e in essa ricopre qualsiasi ruolo, anche quello di semplice consigliere comunale.
Per l’ente parlerei di riorganizzazione e non già di organizzazione. L’esempio del calzino da rivoltare è “calzante”.
A Cristina Pezzatini, vicesindaco e assessore con delega alla casa, alla polizia municipale, al volontariato, al coordinamento con le associazioni, alle politiche dell’immigrazione e al personale, consiglio di mettere mano “ferma” nella riorganizzazione dell’associazionismo e fare in modo che il coordinamento non sia solo sulla carta con la consulta, ma sia effettivo e comunque “pro loco”.
A Paolo Santini, assessore con delega alla cultura, al turismo e all’agricoltura (compresa la valorizzazione paesaggistica del Montalbano), chiedo che quest’ultima delega sia tenuta in debita considerazione e cercare di non far mai girare le “pale” eoliche sul Montalbano;
A Claudia Hiemes, assessore con delega alla scuola e alla pubblica istruzione, alle politiche per la legalità, ai doveri di cittadinanza, alle politiche giovanili, alla pace e cooperazione internazionale che ho già criticato in altre occasioni per
come ha gestito l’assessorato nella vecchia legislatura, consiglio, per una opportuna politica per la legalità, di mettere una scrivania in via Roma, fronte casa Zaccheria, così da averla di esempio per il suo compito.
A Daniele Vanni, assessore con delega ai lavori pubblici, all’ambiente, ai trasporti, ai rapporti con le società partecipate, alla mobilità, all’organizzazione di eventi e grandi manifestazioni (una nuova delega istituita dal neo sindaco), consiglio, qualora il sindaco non se ne fosse accorto, di dare le dimissioni dal circolo “Fantasy” per palese “conflitto d’interesse, considerando che la “festa dell’Unicorno”, salvo diverso avviso, è da ritenersi “grande manifestazione”.
A Sara Iallorenzi, assessore con delega allo sviluppo economico, alle attività produttive, allo sport, alla caccia e pesca, alla formazione e lavoro, informatica e innovazione, alle pari opportunità e ai rapporti con il consiglio comunale, consiglio di evitare di avere rapporti con il consiglio comunale finché in esso siederanno persone non degne di appartenervi.
Comunque a tutti auguro buon lavoro, nella speranza che esso sia rivolto esclusivamente al bene dei vinciani e non già per benefici personali, nel pieno rispetto delle leggi e delle regole che disciplinano il vivere democratico di ogni comunità.
Fonte: Domenico Sammartino “Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale”
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