Successo per l'apertura straordinaria della sinagoga. Cividalli: "Forte il messaggio contro i vili attacchi di chi minaccia gli ebrei e la loro memoria"

La Sinagoga di Firenze

“Desidero ringraziare tutti coloro che sono qui questa sera in occasione dell’apertura alla città del Museo ebraico di Firenze, perché a voce alta diciamo che la cultura non si ferma, i musei sono luoghi di diffusione culturale, di conoscenza e sono quindi punti di dialogo e di crescita. Mi aspetto che da questa serata esca forte un messaggio potente contro i vili attacchi di chi vuole cancellare la memoria e la storia degli ebrei quale testimonianza di una minoranza, insieme a tutte le altre presenti in Europa.” con queste parole Sara Cividalli, presidente della Comunità ebraica di Firenze ha dato il benvenuto ai numerosissimi fiorentini che ieri sera hanno partecipato all'apertura straordinaria della Sinagoga e del Museo ebraico di Firenze.

Cividalli ha ringraziato la Fondazione Beni Culturali ebraici in Italia che ha proposto quest'iniziativa a tutti i musei ebraici d'Italia e ha commentato: “L'apertura dei musei e, nel nostro caso anche della Sinagoga e soprattutto la vostra partecipazione è segno di solidarietà per il grave attentato di Bruxelles, episodio condannato ufficialmente a nome di tutti gli ebrei italiani dal presidente UCEI, Renzo Gattegna il cui richiamo ai principi ispiratori della Costituzione è ancora più forte nel momento in cui in Europa si riaffaccia l’antisemitismo e la xenofobia. Questo è così evidente a Firenze dove la Comunità ebraica è inestricabile dal contesto cittadino, dove i momenti di condivisione di questo nostro "salotto buono" sono tantissimi, dalla Giornata europea della cultura al Balagan cafè ed al neonato Festival dei bambini. Bello poter dire che le prime due sono iniziative partite dal mondo ebraico e la terza dal Comune, ma tutte ci vedono impegnati insieme alle cittadine ed ai cittadini di Firenze che vengono numerosi e partecipi. In tutte queste occasioni oltre sono sempre state presenti le istituzioni, i rappresentanti del Comune, della Regione, della Provincia delle autorità religiose e militari e tante cittadine e tanti cittadini di Firenze. Desidero ringraziare caldamente Coopculture che sempre collabora con sollecitudine ed attivamente, promuove e sostiene tutte queste nostre iniziative.”

Fonte: Ufficio Stampa

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