Fontana (Fdi): "Nelle frazioni tanti esempi di degrado e sulla questione della bonifica andava avviata una concertazione"

Il cimitero di Orentano

Palazzo Ficini, la Palazzina Comunale con l'adiacente parco giochi, il cimitero. Sono solo alcuni dei luoghi di Orentano dove il degrado fa da padrone e l'abbandono da parte dell'amministrazione del ViceSindaco Toti si fa sentire con più forza. I grandi proclami elettorali fanno pensare che negli ultimi anni il ViceSindaco Toti (nonché assessore ai lavori pubblici dal 1999 al 2009)
abbia amministrato altrove: la verità è che, pur nella consapevolezza delle problematiche della frazione e di fronte alle continue segnalazioni dei cittadini, si è scelto di non fare niente e di impiegare le risorse pubbliche in altri modi, privilegiando, magari, la remunerazione di cariche che non avrebbero ragion d'essere o i costi di gestione di società partecipate che non producono nè ricchezza nè servizi efficienti ai cittadini.

Palazzo Ficini necessita, da molto prima dell'apertura della campagna elettorale, di un intervento immediato di messa in sicurezza e bonifica dell'area; il terreno e la struttura del Cimitero sono soggetti a cedimenti continui con pericolo per la sicurezza dei visitatori, per non parlare delle scritte, irrispettose ed incivili, sul muro perimetrale; il parco giochi adiacente la Palazzina Comunale è assolutamente inutilizzabile e l'inciviltà regna sovrana. Altro punto di prioritario interesse è costituito dalla scuola, sprovvista dei requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente:  le porte non sono a norma, le finestre eccessivamente grandi e basse tanto da creare pregiudizio per gli alunni, i bagni troppo piccoli, sono presenti infiltrazioni di umidità e manca una tettoia che consenta ai bambini di attendere il trasporto senza bagnarsi in caso di pioggia. Queste sono solo alcune delle carenze della struttura che necessita di un immediato intervento manutentivo.

Tutto questo fa riflettere sul perché l'ampliamento della scuola non sia mai stato formalmente inaugurato! Proprio per questo troppo spesso i cittadini di Orentano lamentano la lontananza dell'amministrazione comunale incapace di stare accanto
alla propria comunità. Un esempio ancor più calzante è la vicenda legata al Consorzio di Bonifica: decine di cittadini hanno scelto la via giudiziaria, spendendo tempo e denaro, affinchè il contributo dovuto fosse effettivamente commisurato, come previsto dalla legge, al beneficio ricevuto dall'attività del Consorzio, molto limitato data la posizione degli immobili in questione, e determinato attraverso criteri più congrui rispetto a quelli sino ad oggi applicati.

A prescindere dalle attese decisioni giudiziarie, l'Amministrazione Comunale aveva, ed ha ancora oggi, il preciso dovere di avviare una concertazione al fine di ricomporre la questione, mediare tra il Consorzio e i cittadini e cercare di concordare una revisione dei criteri di determinazione del contributo. Un'Amministrazione Comunale attenta alle esigenze della propria Comunità non può prescindere dall'intervenire in tutte le situazioni. Per questo Fratelli d'Italia si impegna, sin d'ora, a mettere in primo piano le esigenze della comunità Castelfranchese, nelle frazioni come nel capoluogo, sulla base delle indicazioni fornite dai residenti stessi; non serve fare promesse elettorali su grandi progetti di improbabile realizzazione ma è necessario che l'Amministrazione Comunale sia presente, vicina e attenta nella gestione delle priorità. Ed è in quest'ottica che Fratelli d'Italia lavora e lavorerà per il futuro della nostra comunità.

Oggi più che mai, è necessario partire dagli interventi più urgenti, dalle piccole cose, per dare un segnale di vicinanza e di efficienza ai cittadini, per evitare che il degrado, la sporcizia e l'inciviltà prendano il sopravvento, rovinando la bellezza del nostro territorio.

Antonella Fontana, candidato al Consiglio Comunale per Fratelli d'Italia con

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