
“La situazione che abbiamo trovato sia alle case popolari di Ponte a Elsa che a S.Andrea impongono delle domande urgenti, e devono essere oggetto di una profonda revisione su chi oggi è assegnatario, sulle manutenzioni e sulla gestione delle morosità". Parola di Damasco Morelli, reduce da un tour in alcune delle frazioni alle case popolari.
"La perdita del lavoro sta complicando in modo esponenziale la situazione e l’Ente pubblico, ma anche Publicasa non sembra cambiare atteggiamento nei confronti di queste problematiche. Abbiamo conosciuto la storia di tante persone, che per spiegare la loro situazione economica hanno scritto anche al Presidente della Repubblica. Gente che non paga l’affitto che oscilla dai 150 euro ai 600 non per divertimento ma perché questi soldi non li ha.”
“Una situazione immobiliare precaria - aggiunge Damasco - con gravi carenze nella manutenzioni, dove gli assegnatari degli alloggi sono costretti ad eseguire dei lavori di imbiancatura da soli, dove ci sono appartamenti abbandonati a se stessi da anni, nella più totale incuria, dove non manca anche qualche pezzo di eternit qua e la.”
A Sant’ Andrea e a Fontanella abbiamo visitato addirittura appartamenti dove sono stati lasciati gli abiti di persone decedute da anni, quando quegli immobili pubblici, avrebbero potuto essere una risposta sociale per qualche famiglia. E ancora inquilini che per esigenze mutate fanno domanda per alloggi più piccoli e non vengono ascoltati, oppure famiglie di quattro persone con figli disabili che dormono in appena 20 mq. C’e’ di che preoccuparsi, spiega Morelli. Insomma ho percepito che questi cittadini si sentono abbandonati nell’ingiustizia, nella precarietà e soprattutto senza la considerazione delle loro difficoltà".
"Questa è una vera e propria emergenza e dobbiamo come Comune e con la massima priorità approfittare delle nuove opportunità che la Legge regionale sulla edilizia residenziale pubblica offre per intervenire proprio in casi come questi. Mi sembra evidente che si è chiuso un po’ troppo gli occhi, anzi forse si è fatto anche una dormita su questi temi".
Il Consigliere regionale Nicola Nascosti, presente alla vista, provvederà a presentare quanto prima un’interrogazione in Consiglio Regionale nel merito, con particolare riguardo all’operato di Publicasa e sulla gestione, sull’assegnazione e sulle attività di manutenzione degli immobili di Sant’Andrea e Fontanella.
"Alla luce di quanto ho visto - spiega il Nascosti - sono evidenti alcune problematiche che dovranno essere oggetto di un approfondita disamina nelle sedi istituzionali. Certo è che il senso di abbandono trasmesso dai cittadini non ci piace per nulla".
Alla visita erano presenti anche il Consigliere comunale Alessandro Borgherini e Giuseppina Virgili entrambi candidati alle prossime elezioni amministrative: "Ci eravamo interessati al caso di una famiglia che abita qui a Ponte a Elsa - spiegano i due candidati - che sono stati prontamente aiutati anche da un famoso imprenditore locale, ma poi grazie a loro abbiamo scoperto tutto questo. In particolar modo ci hanno colpito questi immobili ad oggi vuoti, abbandonati a loro stessi, che potrebbero essere la salvezza per alcune famiglie. Emblematico l’appartamento andato a fuoco olre quattro anni fa e ancora oggi visibilmente abbandonato e trasformato in discarica pubblica. Incredibile come elementi di disagio come quelli affrontanti non siano mai stati oggetto di un doveroso approfondimento politico direttamente in Consiglio comunale. Dispiace constatare che anche sulla tutela delle fasce più deboli si faccia molta propaganda dalle nostre parti".
Fonte: Damasco Morelli Comitato Elettorale
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