
“Si vis pacem, para bellum” (“Se vuoi la pace, prepara la guerra”) Questo pensava, Caio Giulio Cesare, e questo deve aver pensato un Giulio meno noto alla storia, Giulio Mangani, ieri sera, considerando come si è svolto l’incontro presso la casa del Popolo in Montespertoli, alla presenza dei cittadini e dei tre candidati sindaci con Cna e Confesercenti.
Si respirava già un’aria pesante, in quella sala densa di poltrone “schierate” e di visi tra loro noti. Il programma prevedeva sei domande alle quali i candidati sindaci in lizza, Pd, Progetto Montespertoli e Movimento 5 stelle, avrebbero risposto rispettivamente con un tempo stabilito di 4 minuti ciascuno e un discorso libero finale di “Appello al voto”.
Le domande vertevano su vari temi, quali il “Tappeto rosso alle imprese”, “Le prospettive per il Turismo e l’accoglienza”, “Idee per rivalutare il centro storico di Montespertoli” e altre. Domande legittime e specifiche che miravano ad individuare e valutare le proposte dei tre partecipanti.
Difficile, per chi si avvicina soltanto ora alle istituzioni e in qualità di “semplice cittadino”, avere un quadro preciso e corretto di ogni singola questione. Difficile per chi non ha alle spalle dieci anni di militanza nell’amministrazione del comune inquadrare ogni problema da un punto di vista prettamente politico, Difficile parlare davanti ad una sala piena di sostenitori del sindaco uscente.
Cristina De Crescenzo è una mamma, una cittadina onesta e l’esponente di un movimento politico che non alleva i suoi sudditi all’ombra del “Partito”, nella nostra lista nessuno ha mai ricoperto cariche politiche o comunali e tutto ciò che stiamo imparando è frutto di tempo rubato a vite spesso complicate e talvolta ai nostri figli, con l’unico scopo di agire per migliorare la società e il comune in cui viviamo. Siamo tutti consapevoli che la strada da fare è lunga e che di fronte abbiamo qualcuno, che nel bene o nel male ha 5 anni di esperienza da sottoporre al vaglio, in termini di cose fatte.
Temo però che l’umiltà e la capacità di ascolto non siano una prerogativa di chi il potere lo ha già in tasca e crede di non doversi abbassare a discutere o interagire con chi non ritiene essere al proprio livello.
Durante tutta la serata, ogni qualvolta che la nostra candidata sindaco Cristina De Crescenzo, rispondeva alla domanda postale, il Sindaco (che dovrebbe essere super partes) assumeva espressioni assolutamente fuori luogo, di aperta derisione, gesticolando talvolta anche con le mani, (foto e video realizzati durante l’incontro avvalorano quello che vi sto esponendo), distraendo e disturbando l’esposizione dei concetti ad un persona non abituata a parlare in pubblico.
Inutile dire che al di là dell’essere o meno d’accordo sugli argomenti utilizzati e sostenuti da un avversario politico, il rispetto e l’educazione dovrebbero essere scontati. D’altra parte questo è un cliche già visto e di cui fatico a meravigliarmi.
La situazione precipita quando rispondendo alla domanda sulla rivalutazione del centro storico la nostra candidata propone l’idea di un “Farmer market” (inteso come permanente) tra le iniziative volte a richiamare interesse, magari anche da parte dei cittadini dei comuni limitrofi. A questo punto il sindaco uscente Giulio Mangani non riesce proprio a contenersi e utilizzando uno spazio non suo dice che “Gli sembra di avere a che fare che qualcuno che non abita a Montespertoli”.
Tutto ciò perché a suo dire questa è un’idea già messa in pratica, in quanto appena pochi giorni fa (stranamente a ridosso della campagna elettorale) sono apparsi degli scarni volantini che informano sulla prossima presenza di un mercatino di questo tipo (non specificando il tipo di prodotti offerti) con cadenza settimanale nel nostro comune. Il mercatino in questione si è tristemente svolto questa mattina con la presenza di tre miseri banchini e ben pochi acquirenti.
Faccio presente che cercando su internet notizie in merito, anche nell’ambito della promozione turistica (la stagione è alle porte) questa è la risposta che viene fuori:
“Sorry, we don't seem to have any Farmers Market in Montespertoli”
Ma tantè, forse noi semplici cittadini non ci eravamo accorti di tanta magnificenza già in essere.
Ascoltando i numeri sciorinati dal Sindaco uscente sulle presenza turistiche a Montespertoli passate da 110.000 a 154.000 e sulla quantità di eventi organizzati per promuovere il territorio durante questi 5 anni, ho come l’impressione di non abitare sul serio in un comune dove i turisti in realtà non si vedono, dove le ultime feste del vino sono state svuotate e spersonalizzate, dove presentandomi alla Pro Loco per richiedere mappe e guide agli eventi della stagione in lingua inglese mi sento rispondere “Guardi lei ma c’è poco”. Dove sono tutti questi turisti? Dove mangiano? Dove comprano? Io li incontro soltanto alla Coop, ogni tanto.
In ultima analisi vorrei ricordare uno dei progetti parte del programma di “cosa farò nei primi 100 giorni del mio mandato” del Sindaco Giulio Mangani, ovvero la realizzazione di una pista ciclabile a Martignana che costerà 750.000 euro. A questo punto credo che dovrò comprarmi una bicicletta e lo consiglio anche a voi, per andare a sfruttarla perché obiettivamente con quello che costa e visto che evidentemente non c’erano progetti migliori in cui investire questa cifra per migliorare lo stato delle cose in questo momento di crisi, non vorremo mica lasciarla inutilizzata vero?
Poco importa se le persone in carrozzina devono affrontare ogni giorno una quantità di barriere architettoniche, se una buona parte delle case di Montespertoli non hanno l’abitabilità perché le opere di urbanizzazione non sono state completate (refuso di giunte precedenti che permettevano di costruire le case prima di finire le opere, ma siccome non sono stato io me ne lavo le mani), se i pulmini che portano i nostri figli a scuola sono a pagamento quando dovrebbero essere gratuiti.
Poco importa se non c’è quasi nulla da fare per i nostri giovani e se la biblioteca comunale ha una struttura e dei mezzi assolutamente arretrati rispetto alle esigenze dei nostri ragazzi.
Possiamo sempre farci una bella pedalata rinfrancante in quel di Martignana, magari anche d’inverno che fa bene alla salute e tempra il carattere".
Movimento 5 stelle Montespertoli
Notizie correlate
Tutte le notizie di Montespertoli
<< Indietro







