La conferenza di governo del centro intercomunale “Colli Fiorentini” di Protezione Civile ha approvato il programma per il triennio 2014-2016

foto d'archivio

La Conferenza di Governo del Centro Intercomunale “Colli Fiorentini” per la gestione associata del servizio di Protezione Civile ha approvato il programma delle attività per il triennio 2014-2016.

Il Centro Intercomunale di Protezione Civile, costituito fra i Comuni di Scandicci, Barberino V.E., Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, San Casciano V.P. e Tavarnelle V.P. e regolato da una convenzione, stipulata nel 2005 e successivamente, si pone l’obiettivo di gestire in forma associata il servizio di Protezione Civile, funzione alquanto delicata e della massima importanza.

Nella giornata del 6 maggio u.s., la Conferenza di Governo del Centro ha approvato un fitto programma di attività per il triennio 2014-2016, che spazia dall’aggiornamento e la gestione del Piano Intercomunale di Protezione civile fino alle esercitazioni ed alla formazione per tecnici ed operatori del settore.

Nello specifico, assumono particolare rilievo la stesura del Piano Intercomunale Anti Incendio Boschivo e la sua integrazione con le attività di protezione civile ed il ruolo del volontariato nonché la predisposizione di uno studio di dettaglio, in termini di protezione civile, connesso ad eventuali fermi di attività del depuratore di San Colombano.

Altra attività fondamentale compreso nel programma triennale 2014-2016 è la creazione e gestione del Coordinamento Intercomunale del Volontariato, novità assoluta voluta dalla Regione Toscana, anche in previsione del superamento del ruolo delle Province, per garantire una migliore organizzazione di uomini e mezzi in caso di emergenze, anche di carattere provinciale, regionale e nazionale.

L’Assessore a Protezione Civile e Ambiente ha sottolineato come <il programma triennale di attività del Centro Intercomunale concretizza quanto definito in sede di approvazione della Convenzione nello scorso ottobre, per un verso, attraverso la stesura e il monitoraggio dei piani intercomunale di Protezione civile ed Anti Incendio Boschivo, tesi a fronteggiare eventuali calamità naturali, prima tra tutte quella connessa al rischio idraulico. Per un altro verso: ottimizzare l’impiego e la gestione di uomini e mezzi dei diversi Comuni aderenti, di fronte a eventi che possano investire singole aree del territorio afferente il Centro intercomunale>.

La superficie territoriale complessiva cui afferisce il Centro è di 551 kmq, con una popolazione di oltre 125.000 abitanti; ogni Comune partecipa alle spese di gestione del Centro secondo una quota percentuale che, per il Comune di Lastra a Signa (14,8% di abitanti e 7,8% di territorio) è pari al 12,73%.

Fonte: Comune di Lastra a Signa - ufficio stampa

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