

Andrea Poggianti, portavoce Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di Empoli e Francesco Gracci, candidato sindaco, UDC (foto gonews.it)
Il centrodestra per Empoli, Fratelli D’Italia - Alleanza Nazionale e UDC unite nel solito cartello, propone la sua ricetta per il mondo scolastico dell’Empolese Valdelsa, in una ottica di lungo raggio, in termini di istruzione, di geografia e progetti.
Sono 43 gli edifici scolastici a Empoli: un numero considerevole che necessita di importanti manutenzioni, costose, e che devono rapportarsi con l’assenza di quei parametri che possano certificare la rispettabilità delle norme antisismiche. Non ci sono rischi statici, ma la sicurezza e il decoro sono fra i primi punti del programma presentato da Andrea Poggianti e dal candidato sindaco, Francesco Gracci. Si punta a dar vita a un nuovo polo scolastico, supportato da un villaggio sportivo, magari lungo via Raffaello Sanzio e che abbia anche una viabilità adeguata lungo la ferrovia, da complementare con la realtà valdelsana, dove sta per nascere a Castelfiorentino, l’indirizzo agrario.
Nuovi edifici per risparmiare anche sugli affitti, giudicati troppo alti per la qualità stessa dei plessi. Ma Empoli deve essere in grado di guardare al futuro e quindi è fra le priorità avere un luogo dove poter accogliere gli studenti. Sito ideale è l’ex Sert, idea che è stata accolta ed inserita anche in altri programmi di altrettante liste. A supporto borse di studio. “Portare avanti piccolo interventi di manutenzione, in poche parole toppe, non è più una strada percorribile. Servono mutui trentennali dalla Provincia di Firenze, con l’ok del Ministero, così potremmo creare un nuovo polo scolastico che possa risolvere tutti i problemi di sedi distaccate e manutenzioni non più rinviabili che non si riesce ad attuare. Riflettori puntati anche sulla parità scolastica: “Il Comune di Empoli risparmia 4 milioni di euro grazie alla presenza sul territorio degli Scolopi e della Santissima Annunziata”. Il risparmio energetico e la norma antisismica i primi punti di un programma del centrodestra aperto a contributi e revisioni”.
Per il futuro dell’Empolese Valdelsa si pensa di dar vita a due aree: una che racchiuda Gambassi Terme, Certaldo, Castelfiorentino, Montaione e Montespertoli per la Valdelsa, poi tutti i Comuni che ruotano attorno a Empoli, Vinci, Montelupo, Capraia e Limite.
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