
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze, durante il tardo pomeriggio di domenica 27 aprile, hanno arrestato una 51enne russa, incensurata, con l’accusa in flagranza di reato di furto aggravato ai danni dell’esercizio commerciale “H&M”, di via Por Santa Maria Nazionale.
L’addetta alla sicurezza del negozio ha segnalato ai Carabinieri un furto di abbigliamento avvenuto poco prima, specificando di aver notato una donna che si aggirava con fare sospetto. In un primo momento si portava tra gli scaffali del reparto “bigiotteria” e prelevava vari monili, nascondendoli all’interno della sua borsa. Poi si spostava nel reparto “abbigliamento” ove prendeva una maglietta e si portava all’interno dei camerini prova per poi uscire dopo qualche istante. L’addetto alla sicurezza aveva trovato nella cabina 18 placche antitaccheggio rotte.
La donna, dopo alcuni minuti, usciva dal negozio senza pagare. Una pattuglia si è portata sul posto verificando che la donna aveva rubato, precedentemente anche alla “Rinascente” e da “Coin”.
I Carabinieri hanno arrestato la donna e restituito la rispettiva refurtiva, agli aventi diritto.
Sempre domenica 27 aprile i Carabinieri hanno arrestato, in flagranza del reato di tentato furto aggravato, in concorso, due donne georgiane, poiché cercavano di rubare capi di abbigliamento, con l’utilizzo di una borsa schermata.
Durante il tardo pomeriggio di domenica, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze hanno arrestato due donne georgiane di 34 e 24 anni, domiciliate nel territorio di Pisa per tentato furto aggravato, in concorso, ai danni dell’esercizio commerciale “Oviesse”, di questa via Panzani.
Le donne avevano sottratto numerosi capi d'abbigliamento tagliando la placca antitaccheggio e nascondendoli in una borsa con schermatura in alluminio. Le due donne sono state arrestate, anche se una terza complice è riuscita a fuggire.
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