
Alla fine il colpo di scena non c'è stato. Il tutto per questioni burocratiche. Certaldo ha sfiorato la possibilità di presentare nella bagarre per eleggere il nuovo sindaco, il settimo candidato a sindaco e nove liste che si sono sarebbero presentate alle amministrative di maggio. Una possibilità sfumata al fotofinish. La lista, con il nome di Alternativa per Certaldo, era guidata da Ubaldo Malavolta, agricoltore e noto attivista del Comitato Difesa e Tutela della Valdelsa, che si prodiga per evitare l’estrazione di Co2 con il progetto San Paolo della Lifenergy. La presentazione della lista e la compilazione di tutti i documenti che si chiudeva ieri, sabato 26 aprile, alle 12 è stata respinta: una persona inserita nella squadra infatti non risultava iscritta nel registro elettorale. Questo inadempimento ha bocciato l’intera operazione, oltre che una serie di difetti. Ubaldo Malavolta, 59 anni a luglio, nato a Ripatransone, preferisce non commentare quanto accaduto ma auspica che le idee del programma che renderà comunque pubbliche nei prossimi giorni, possano essere valutate dai candidati sindaco. All’interno della ipotetica squadra anche altri esponenti del Comitato ed ex Malcontenti. Ma questa bocciatura non toglie niente al clima di grande animosità che serpeggia a Certaldo. Il risultato finale che uscirà dalle urne è un vero e proprio rebus che si confronta con una situazione completamente diversa rispetto a 5 anni fa, dove in campo c’erano solo il PD, Forza Italia, Rifondazione Comunista, con 3 candidati. Si trattava del sindaco, adesso uscente, Andrea Campinoti (60,4%), Lucia Masini (Popolo delle Libertà) 29,5% e Cinzia Orsi (Rifondazione Comunista) 10,1%. Adesso la quota dei pretendenti è raddoppiata, dando vita a un elenco è lungo e composito. La lista ‘Alternativa per Certaldo’ avrebbe probabilmente colpito il candidato sindaco del PD Giacomo Cucini e le due liste a supporto, una guidata da commercianti, l’altra da Giancarlo Poli (Comunisti Italiani – La Sinistra per Certaldo). Proprio questo considerevole numero di liste e candidati è la rappresentazione di un clima frastagliato dove gli avversari di Cucini, considerato l’uomo da battere, credono fortemente al colpaccio. Ad oggi l'elettorato è diviso fra il grande numero dei candidati e l'indecisione su dove far ricadere la scelta. A questa indecisione si va poi ad aggiungere l'astensionismo, fenomeno che in questo clima così incerto, va leggermente più a vantaggio della maggioranza. Da capire però, in caso di un ballottaggio, che a Certaldo sembra essere più di una semplice probabilità, come si muoveranno gli altri candidati: se garantiranno il loro supporto al secondo, oppure ognuno cambierà strategia, in base al risultato uscito dalle urne. In campo ci sono Giacomo Cucini con il PD (e due liste a supporto) Fabio Mangani, candidato con Altrapolitica, Fabio Cibecchini, candidato con il MoVimento 5 Stelle, Carlo Iozzi con Scegli il Cambiamento, Filippo Ciampolini con Forza Italia, Cinzia Orsi con Rifondazione Comunista. Ma anche il web prolifera di profili Facebook dove, con l'avvicinarsi della campagna elettorale, si delineano chiaramente le linee d'appoggio: Certaldo Futura, Cipolla Certaldo e Idee per Certaldo. Tra blog e spazi infatti c'è una massiccia presenza di politica nella rete virtuale dei certaldesi in previsione del voto del 25 maggio. Un voto, che mai come tanti anni di governo del centro sinistra, si preannuncia quanto incerto. Il segretario del PD Yuri Furiesi non si nasconde, anzi rilancia sul buon operato con un messaggio su Facebook: "Noto molto nervosismo tra alcuni nostri competitors. A noi va bene così perchè i loro attacchi non fanno altro che compattarci ancora di più di giorno in giorno. Se pensano di intimidirci o di farci perdere anche solo un momento di questa campagna elettorale in attacchi personali e polemiche sterili, hanno sbagliato partito, sede e referenti. Noi e tutti quelli che insieme a noi (all'interno della lista PD e delle liste collegate) hanno scelto con convinzione di metterci la faccia, lo hanno fatto per dare un contributo concreto per Certaldo sulla base di proposte serie e condivise. Tutto il resto è noia...su questo fronte vi lasciamo volentieri campo libero, noi non abbiamo nessuna intenzione di annoiarci!"
Giacomo Bertelli
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