Unione dei Comuni, salta l'assemblea per mancanza di numero legale. Pavese (FdI): "E' il PD il primo a non puntarci"

Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa in assemblea (foto gonews.it)

"Il partito di maggioranza non riesce a motivare nemmeno i propri rappresentanti istituzionali ad essere presenti per poter garantire il regolare funzionamento"


L'ultima assemblea dell'unione dei comuni dell'Empolese-Valdelsa, che doveva decidere su importanti punti come lo schema di convenzione per il passaggio delle deleghe dalla Provincia all'Unione stessa e il regolamento di Protezione Civile, è stata rimandata per mancanza di numero legale.

Erano presenti infatti meno della metà dei consiglieri. Sono state discusse le interrogazioni (che non hanno bisogno di numero legale) e poi la riunione è stata sciolta.

Sono mesi, da quando è nata l'Unione, che assistiamo a dibattiti, anche stucchevoli, a mezzo stampa su Comune unico dell'Empolese-Valdelsa, fusione dei Comuni, accorpamenti di competenze e tanti altri bei discorsi che vorrebbero darci a intendere quanto sia importante il nostro territorio per i partiti principali, Partito Democratico in testa.

Quello stesso Pd che ha 11 sindaci su 11, la maggioranza assoluta (insieme ai propri alleati) dell'assemblea e che non riesce a motivare nemmeno i propri rappresentanti istituzionali ad essere presenti per poter garantire il regolare funzionamento dell'assemblea stessa dell'ente. Quello stesso Pd che ha il dovere di garantire il numero legale.

Ci si è sempre chiesto come mai il Circondario prima e l'Unione poi non vengano percepiti minimamente dai nostri cittadini in termini di utilità e di rappresentanza.

Come dargli torto, se nemmeno chi vi è eletto ci crede?

 

Federico Pavese

Consigliere Fdi all'Unione dei Comuni dell'Empolese-Valdelsa per il comune di Montelupo Fiorentino

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