
Il Consiglio provinciale di Firenze ha approvato la rendicontazione secondo i nuovi criteri di gestione sperimentale condotta nell'anno 2013 e una variazione al bilancio di previsione 2014-2016.
Nonostante i tagli imposti dal Governo la Provincia è riuscita a far quadrare i conti rispettando il patto di stabilità, diminuendo le tasse, riducendo sostanzialmente il debito, facendo investimenti per oltre 32 milioni e riuscendo mediamente a pagare le imprese nell'arco di un mese e mezzo dal ricevimento della fattura.
Nel corso del 2013 il debito della Provincia di Firenze si è ridotto a 57 milioni di euro. Un taglio drastico se si considera che negli anni
2006/2007 superava i 180 milioni di euro. Anche la pressione fiscale sui cittadini è stata ulteriormente ridotta. Le tasse provinciali sono calate nel 2013 a 81 milioni di euro (6 milioni in meno rispetto all'anno precedente).
Con minori tasse e minore indebitamento, la Provincia è riuscita ad appaltare opere per 250 milioni nell'arco degli ultimi 5 anni grazie ad una gestione oculata che ha tagliato alcune spese. Per effetto di una continua opera di ripulitura dei bilanci, si sono potuti riutilizzare subito tutti i soldi residui che, pur previsti, non erano stati ancora spesi.
Fonte: Provincia di Firenze
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