
Piccata la risposta del primo cittadino che affonda il PdL:"Chiedono sicurezza ma poi sono contrari ad esempio alla ztl, grazie alla quale gli incidenti nel centro urbano si sono ridotti di un terzo"
Il sindaco Andrea Campinoti interviene in merito agli articoli usciti sulla stampa nei quali sono stati fatti dei resoconti, non sempre accompagnati e confermati dai dati, delle criticità emerse nelle alluvioni del 21 e 24 ottobre messe a confronto con gli 11 punti critici che una Commissione comunale redasse all'indomani delle esondazioni del 2010.
“Il Comune di Certaldo, insieme al Consorzio di Bonifica, si è fatto carico in questi tre anni di dare risposte a quei problemi – spiega il sindaco, Andrea Campinoti – e la prova sta nel fatto che in diverse di quelle situazioni che nel 2010 furono problematiche oggi, con un evento calamitoso e piogge ben più violente di allora, i problemi non si sono ripresentati e, nell'insieme, l'entità dei danni è stata minore di allora. E' altrettanto evidente che sono emersi altri problemi e altre criticità – prosegue il sindaco – ma chi non tiene conto dell'eccezionalità dell'evento e dice che i problemi ci sono perchè non si è fatto niente fa solo propaganda politica e sciacallaggio sulla pelle del paese e sulle spalle di chi invece i problemi li affronta sul serio e con il lavoro di tutti i giorni.
- La “bocca tarata” (il manufatto di pietre e cemento armato) collegata alla cassa di espansione del “borro del vicariato” realizzata nel 2013
- La cassa di laminazione del Borro delle Forche a Certaldo (foto Comune di Certaldo)
Un plauso per questi giorni va senz'altro ai volontari delle associazioni e ai singoli cittadini che hanno avuto problemi e si sono rimboccati le maniche – continua il sindaco – ma anche a tutti i dipendenti comunali che non si sono risparmiati per fare fino in fondo il loro dovere. Una nota di biasimo va invece data al Popolo delle Libertà di Certaldo, che ancora una volta si distingue per dichiarazioni pubbliche che ignorano la realtà dei fatti e gli atti amministrativi che essi stessi votano. E' lo stesso PDL che chiede sicurezza ma poi è contrario alla ZTL, grazie alla quale gli incidenti nel centro urbano si sono ridotti di un terzo, dai 30 del 2011 a meno di 10 quest'anno. E' lo stesso PDL che dice che non si è fatto niente che poi visiona delibere e bilanci dove sta scritto che quei soldi si sono spesi e i lavori si sono fatti. In queste contraddizioni il PDL naviga da inizio legislatura e sarebbe l'ora che mettesse, qui, un bell'argine, perchè dichiarare tutto e il contrario di tutto è una cosa che chi siede in consiglio comunale non può permettersi. E siccome il PDL ha dispensato in questi giorni commenti in libertà su vari fronti – conclude il sindaco – sarà nostro compito ribatterli punto per punto, dati alla mano, per dare conto ai cittadini del lavoro svolto e far vedere ai consiglieri del PDL che nonostante l'esiguità del loro contributo c'è stata un'amministrazione comunale che ha prodotto molti atti e altrettanti fatti concreti”
Questo, rispetto agli 11 punti critici del 2010, il lavoro svolto, in sintesi, dal Comune di Certaldo:
Sottopasso viale Fabiani: nel 2010 il problema fu causato da infiltrazioni dai terreni soprastanti, nel 2013 da una mole eccessiva di pioggia proveniente dalle vie limitrofe che non è stata drenata dalle fognature delle vie stesse. Al problema del 2010 si è rimediato con le sigillature dei muri di contenimento del sottovia. Rispetto al programma dei lavori non è stata ancora finanziata la protezione del gruppo elettrogeno che comanda le pompe, anche se questo non avrebbe impedito l'allagamento del 2013 causato, come detto, da una mole eccessiva di acqua. Effettuate le pulizie annuali e routine di controllo previste. Per una soluzione strutturale del problema si opererà attraverso il ripristino di una fossa di canalizzazione verso l'Elsa, il Consorzio di Bonifica sta facendo l'esproprio dei terreni.
Bassetto, vie Milano, Torino, Genova: problemi di acqua e melma provenienti da terreni privati, risolti trovando accordi con i privati per una migliore manutenzione, in questi casi occorre una sorveglianza periodica delle manutenzioni private per l’efficacia degli interventi.
Montebello, via Umbria: nel 2010 si allagarono i piani terreni e scantinati di alcuni edifici, il problema è stato risolto attraverso la canalizzazione a monte delle acque provenienti da via Montebello
Costa Vecchia: il problema è la eccessiva mole di acqua e terra che proviene da terreni di frontisti privati. Rivedere il sistema di fognatura costa circa 20.000 euro e al momento non è previsto, ma il problema principale rimane la scarsa manutenzione dei terreni privati.
Muro di Via Valdracca: rischiava di crollare, il lavoro di consolidamento strutturale è oggi concluso, da completare la sistemazione a vista esterna. Investiti 40.00 euro circa
Via Marx: si doveva aumentare il numero delle caditoie, i lavori sono stati assegnati e dovevano iniziare proprio nei giorni in cui è piovuto. Investiti 40.000 euro circa
via Beata Giulia: allagamenti causati da tubazioni di raccolta acqua della collina troppo strette; la nuova tubazione e un nuovo argine del fosso erano stati completati pochi giorni prima delle piogge, la pioggia del 21 e 24 ottobre ha però rotto l'argine ancora fresco che dovrà essere ripristinato. Investiti già 50.000 euro circa.
Via Meucci, lavori alle fognature per evitare allagamenti stradali. Lavori affidati per 10.000 euro circa.
Via Copernico e via Verrazzano: problema di un ristringimento della fognatura in un ampio tratto di strada, a seguito dell'incontro fatto con Acque spa deve essere presa una decisione sui tempi e i modi del rifacimento.
10. Piano di Sotto: realizzato l'intervento previsto nel 2010, cioè il miglioramento del sistema di drenaggio con raggruppamento di portelle arginali sul Fiume Elsa fatto dal Consorzio di bonifica, ma la alluvionabilità, per definizione, di questa zona, con piogge di questa entità, può essere risolta solo con delle casse di espansione a monte del fiume e del Comune di Certaldo, ipotesi che, non a caso, non era contemplata nel piano delle criticità perchè esula dalle competenze comunali.
Via di Tavolese: svolti alcuni interventi che hanno impedito il ripetersi di allagamenti nella azienda Ciemme come avvenuto numerose volte in passato.
Oltre a questo, si ricordano tra i recenti lavori fatti dal Consorzio di bonifica la cassa di espansione a monte dell'Agliena e la protezione di via del Ponte Vecchio, la nuova cassa di laminazione sul borro del Vicariato, la Cassa di laminazione sul Borro di Casanuova.
Si ricorda infine che a seguito delle piogge del 21 e 24 ottobre stanziati 60.000 euro per lavori tesi a risolvere i problemi verificatisi al sottovia di via Caduti del lavoro e in via Beata Giulia e ai ripristini stradali.
Fonte: Comune di Certaldo - Ufficio Stampa
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