
“Riguardo al previsto inceneritore di Case Passerini – dichiara Mauro Romanelli, Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà – si apprende della bocciatura ufficiale della valutazione d’impatto ambientale da parte del Comune di Sesto Fiorentino”.
“Un pronunciamento importante, che si aggiunge a quanto affermato in questi anni da associazioni, cittadini e comitati, ovvero che il saldo ambientale delle infrastrutture previste nella Piana, la nuova pista aeroportuale, la terza corsia autostradale e, appunto, l’inceneritore, non può che essere negativo”. “Anche il Consiglio Nazionale delle Ricerche e un ente tecnico regionale come il Nurv (Nucleo Unificato Regionale di Valutazione e verifica degli investimenti pubblici) rilevano come essenziale un approfondimento sugli impatti di queste infrastrutture”.
“Mi auguro quindi che la politica dimostri di non essere asservita ai grandi interessi industriali, ma abbia come priorità la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente: dove è finita la previsione dei cosiddetti ‘boschi della Piana’, da realizzarsi prima dell’avvio dell’impianto?”. “Perché opporsi alla realizzazione di una valutazione d’impatto sanitario che tenga conto anche del riassetto aeroportuale, giacché i dati epidemiologici finora utilizzati sono vecchi di quindici anni?”.
“La si può pensare come si vuole sulle singole opere, ma è veramente grave che la politica si sia sempre rifiutata di fare una valutazione strategica del complesso delle previsioni di sviluppo della Piana, nascondendo la testa come gli struzzi” - conclude Romanelli.
Fonte: Consiglio regionale della Toscana
Notizie correlate
Tutte le notizie di Sesto Fiorentino
<< Indietro





