
Una volta terminate le Primarie lo sguardo è ormai proiettato verso le Elezioni Amministrative, considerate da tutto il PD fucecchiese appuntamento fondamentale per consegnare alla città il governo migliore per la prossima legislatura. Non sarà facile, perché il voto è pieno di insidie e ne siamo consapevoli.
La prima viene proprio dall’area del centro sinistra e sinistra fucecchiese, dal momento che registriamo per la prima volta una mancata alleanza con forze politiche che anche nell’attuale legislatura sono al governo con noi. Non certo per nostra volontà, dal momento che è stato cercato un dialogo sia prima delle Primarie, per considerare l’eventualità di svolgere Primarie di Coalizione, sia dopo, per una convergenza sui programmi; purtroppo il no delle liste a sostegno di Cripezzi è stato ben forte fin dall’inizio, precludendo così ogni possibile alleanza al primo turno.
Le altre provengono invece da un panorama politico molto confuso, in cui prendono campo numerose liste improvvisate e in molti casi composte da nomi sconosciuti: difficile dire in questo caso quanto i risultati passati di carattere nazionale possano essere attendibili anche a livello locale. In questa confusione una sicurezza c’è, ed è il Partito Democratico. Questo fine settimana sarà cruciale per la preparazione della lista con i 16 nomi dei Candidati al Consiglio Comunale, dal momento che verrà ultimato il lavoro della Commissione Elettorale.
La palla passerà poi all’Unione Comunale, prevista per giovedì 17 Aprile, per l’approvazione definitiva dei nomi. Commentando il percorso che ci porterà alla redazione della lista, mi sento di affermare che il Partito in questi ultimi mesi ha fatto un lavoro eccelso: abbiamo tanti nomi nuovi, di qualità, motivati e bene inseriti nel tessuto sociale fucecchiese a tutti i livelli.
I nostri criteri sono stati la rappresentanza della pluralità interna al Partito, la qualità della squadra in Consiglio Comunale, la rappresentanza delle varie realtà territoriali, la parità di genere(prevista tra le altre cose a livello statutario) e la rappresentanza dell’associazionisimo, del mondo del Lavoro e delle varie realtà sociali presenti sul territorio.
Inoltre abbiamo introdotto il principio di impossibilità a candidarsi avendo ricoperto la carica di Consigliere per due legislature consecutive, principio che ad avviso della Segreteria permette di ottenere un rinnovamento ponderato, perché di questo abbiamo bisogno in Consiglio Comunale.
Il Partito invece si dissocia completamente da una visione politica che vorrebbe nella lista e nella giunta una distribuzione di poltrone: non si parla e non si è parlato in Commissione di numeri, dal momento che non siamo un “poltronificio”, la nostra preoccupazione maggiore è di dare a Fucecchio i migliori amministratori possibili.
Il PD vuole proseguire un percorso trasparente e giusto, lontano dalla politica del ricatto e del potere, basato sulla meritocrazia e il peso del consenso: chi pensa il contrario sbaglia di grosso la sua valutazione, o lo dice sapendo di mentire al fine di screditare una formazione politica che prima di tutto mira ad essere profondamente democratica.
Devo altresì registrare una profonda concertazione di idee su questo argomento tra la Segreteria e il nostro candidato, Alessio Spinelli. Da ora riparte la campagna elettorale: sappiamo di avere un vantaggio da non dissipare, che viene dal lavoro immenso svolto durante le Primarie, che ci ha resi presenti e radicati sul territorio, ma nulla verrà lasciato al caso. In settimana ripartiranno anche gli incontri tra Spinelli, Segreteria e Cittadini, per condividere gli aspetti di un programma rielaborato a partire da quello che ha vinto alle Primarie (programma dello Spinelli appunto), ma con i contributi migliori anche da parte degli altri due comitati, premiando così lo sforzo compiuto dal nostro Partito.
E intraprenderemo la battaglia tutti insieme, contrariamente a quanto qualcuno pensa, perché nel PD ci sono persone intelligenti e che hanno a cuore il futuro di Fucecchio: il percorso intrapreso va nell’ottica dell’unità del Partito e della condivisione di idee e programmi, le divisioni devono essere lasciate da parte; su questo devo dire che sono molto soddisfatto per l’approccio con cui si affronta questa fase politica.
Sulla fantomatica lista civica da parte di uno dei nostri ex candidati alle Primarie (Silvia Melani ndr.)o addirittura il suo passaggio nella fila del Centrodestra, fatti paventati da alcuni quotidiani in questi giorni, il commento è uno solo: trattasi di fantapolitica, sarebbe un harakiri politico che nessuno avrà il coraggio di perpetuare.
Oggi vengo a sapere che il M5S vuol vincere con Giuggiolini: bene, rispondo che con il populismo e con un po’ di copia-incolla dalle idee PD delle Primarie si va poco lontano, e i fucecchiesi questo lo sanno.
Leonardo Bertini, segretario comunale PD Fucecchio
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