Con tavolini all'aperto bar e ristoranti avranno la Cosap dimezzata. Risparmio di quasi il 45% sull'occupazione del suolo pubblico

Cosap quasi dimezzata per i tavolini all’aperto di bar e ristoranti nei quartieri cittadini. Il Consiglio Comunale di Scandicci nella seduta di martedì 8 aprile ha approvato il passaggio in seconda categoria di quasi tutto il territorio comunale (fa eccezione il nuovo Centro e l’asse urbano fino a piazza Matteotti) per l’applicazione del Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. Il declassamento comporta un risparmio di quasi il 45 percento sull’occupazione del suolo pubblico per i titolari degli esercizi pubblici che allestiscono dehors.

Per fare un esempio, per una pedana con tavolini di 10 metri quadri montata temporaneamente a Casellina, l’esercente quest’anno pagherà 638 euro per il periodo dal primo maggio al 31 ottobre (sei mesi), mentre l’importo dell’anno scorso era di 1140 euro. Su diciassette dehors con tavolini allestiti nel 2013 in città (sei fissi e 11 temporanei), sei beneficeranno delle riduzioni della Cosap successive al declassamento di categoria.

La presenza di locali con tavolini all’aperto si è diffusa negli ultimi anni a Scandicci - anche a seguito della costituzione del Centro Commerciale Naturale lungo l’asse urbano cittadino - grazie ad un sistema di applicazione della Cosap con riduzioni progressivamente decrescenti; con il declassamento di categoria di quasi tutto il territorio comunale, l’obiettivo dell’Amministrazione è quello di incentivare l’allestimento di dehors con tavolini all’aperto nei quartieri cittadini anche al di fuori del centro.

Fonte: Comune Scandicci - Ufficio Stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Scandicci

<< Indietro

torna a inizio pagina