
Via libera a maggioranza, con il voto di astensione dei gruppi di opposizione, al bilancio preventivo 2014 e pluriennale 2014-16 dell’Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana. L’ok al bilancio che ora passa al definitivo esame dell’Aula è arrivato dalle commissioni Ambiente e territorio, presieduta da Gianfranco Venturi, e Sanità, presieduta da Marco Remaschi, riunite questa mattina in seduta congiunta.
Il bilancio di Arpat è stato illustrato in sintesi alle commissioni riunite dal direttore dell’Agenzia, Giovanni Barca. Un bilancio preventivo da circa 50 milioni, con una forte riduzione dei costi – meno 4,9 milioni rispetto al 2010, pari al 9 per cento – nel rispetto dei vincoli imposti dalla legislazione regionale. Sensibilmente ridotti anche i costi del personale, che costituiscono il 73 per cento dei costi complessivi di produzione: 36milioni e 178mila euro nel 2014 contro i 40 milioni del 2010. Nel 2014 saranno avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile di via Ponte alle Mosse, a Firenze, destinato ad ospitare la sede dell’Agenzia. I lavori, che si protrarranno per tutto il 2015, hanno un costo previsto di 4milioni e 300mila euro, dei quali 3milioni e 600mila sono previsti nel 2014. I trasferimenti della Regione, che costituiscono la parte preponderante dei contributi in bilancio, per il 2014 sono 49milioni e 295mila euro, con una ulteriore riduzione pari a circa 400mila euro rispetto all’anno precedente.
Il presidente della commissione Ambiente, Gianfranco Venturi, ha espresso un generale apprezzamento per l’attività dell’Agenzia regionale, una azienda sana, ha spiegato, che si distingue per la qualità degli interventi, non solo nell’attività ordinaria, ma anche in quella straordinaria. Il presidente ha assicurato che non mancherà l’attenzione alla destinazione di nuove risorse, qualora si rendesse possibile, pur in una situazione come quella attuale caratterizzata dal persistere di gravi ristrettezze.
I tecnici di Arpat hanno risposto alle richieste di chiarimento dei consiglieri, in particolare del consigliere Gian Luca Lazzeri, su immobili in affitto, ristrutturazioni, riduzione costi del personale e progressiva riduzione dei trasferimenti da parte della Regione. (s.bar)
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
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