
Continua il lavoro di approfondimento della Riforma della Legge 1/2005 (Governo del territorio). In commissione Ambiente, presieduta da Gianfranco Venturi, dopo i primi 55 articoli discussi nel corso della seduta del 27 marzo scorso, si è passati agli approfondimenti di merito fino al 117. L’intenzione, come ha spiegato lo stesso presidente, è quella di definire alcuni punti nodali per mettere a fuoco criticità o passaggi che richiedono una maggiore semplificazione e comprensione a vantaggio di chi dovrà materialmente avere a che fare con la nuova legge.
Tra i tanti temi toccati quello della rigenerazione urbana (art. 115), un po’ uno dei punti di forza della riforma. Su questo Venturi ha evidenziando come l’impostazione data dalla Giunta possa essere migliorata anche sulla scorta di alcune osservazioni pervenute alla commissione tra cui quelle di Uncem (Unione nazionale comuni comunità montane) e del Cal (Consiglio autonomie locali), superandone un taglio eccessivamente macchinoso. Nello spirito condiviso, ha ribadito il presidente, di mantenere il controllo, occorre tuttavia alleggerire e semplificare i diversi passaggi. L’introduzione di misure e strumenti innovativi a sostegno della riqualificazione, del recupero, riuso e ristrutturazione, infatti, sono certamente da adottare per un alleggerimento nei procedimenti ed una maggiore contestualizzazione in materia di standard urbanistici. Venturi ha infine proposto l’inserimento in legge di una normativa sulla qualità del verde pubblico ed urbano in linea con la recente legge approvata dalla Toscana.
La preoccupazione che la nuova Legge 1 non sia facilmente comprensibile è stata espressa anche dal consigliere Giovanni Ardelio Pellegrinotti entrando nel dettaglio di alcuni articoli che appaiono un po’ troppo macchinosi e ridondanti. Nello specifico e in tema di assicurazione di alloggi sociali, il consigliere ha nutrito dubbi sulla cessione gratuita di almeno il venti per cento delle aree destinate a nuova edificazione ad uso residenziale o cessione della superficie utile lorda residenziale realizzata in proporzione equivalente (art. 61 comma 3 lettera a). Più in generale, e di sostanza, sono state le criticità che Pellegrinotti ha sollevato in tema di Pit (Piano di indirizzo territoriale, art 83), Ptc (Piano territoriale di coordinamento, art. 85) e Piano strutturale (art. 86) riservandosi di presentare emendamenti nel corso delle prossime sedute di commissione.
Un suggerimento rivolto all’assessore Anna Marson, presente ai lavori, è arrivato da Monica Sgherri. In tema di qualità degli insediamenti (art. 60), secondo la consigliera sarebbe utile parlare di forestazione urbana ma anche di disimpermeabilizzazione del suolo per quanto riguarda, ad esempio, i grandi piazzali di parcheggi.
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